MasnàNews. I ragazzi della scuola secondaria G.F. Re di Condove diventano giornalisti e raccontano alcune attività della loro scuola. Di seguito il primo articolo, frutto della collaborazione tra la redazione de La Valsusa, Il Progetto Masnà e le scuole. Il primo racconto è dedicato alla gita delle classi terze  sui luoghi delle guerre mondiali.

19 febbraio, si parte

Sono le 7 di  lunedì 19 febbraio. Gli studenti delle classi 3ª B, 3ª C e  3ª D della scuola secondaria “G.F. Re” di Condove partono con l’autobus diretti a Trieste per una gita scolastica di tre giorni. L’obiettivo: visitare i luoghi legati alle due guerre mondiali e altri siti importanti e interessanti.

Prima tappa, lungo il viaggio, a Vicenza, alla mostra dedicata a Van Gogh (pittore studiato con l’insegnante d’arte), allestita all’interno della basilica Palladiana, uno dei monumenti più importanti della città. La mostra raccontava la vita dell’artista ed esponeva alcune delle  sue opere più importanti.

Il secondo giorno, martedì 20 febbraio, i ragazzi sono stati al museo della scienza “Immaginario scientifico”, dove hanno potuto godere ,all’interno di un planetario, della proiezione della notte stellata. In seguito gli alunni hanno partecipato ad alcuni esperimenti.

La Risiera di San Sabba

Nel pomeriggio hanno visitato la Risiera di San Sabba, ex stabilimento usato per la raccolta e la pulitura del riso che durante la seconda guerra mondiale venne adattato dai nazisti come campo di sterminio. Oggi sono visibili alcune sale dove venivano raccolti i deportati, come la sala delle croci, le micro celle in cui vivevano i prigionieri e un ampio giardino, contornato da alte mura in cemento,nel quale svetta il camino del forno crematorio. Una delle sale della risiera è adibita a museo della resistenza dove sono conservati oggetti e divise appartenuti ai deportati, documenti, mappe:tutto a testimonianza dei tragici eventi .

La Foiba di Basovizza

Quindi la visita alla Foiba di Basovizza, nell’altopiano del Carso: una conformazione del terreno caratteristica di questa zona, nella quale vennero gettati, negli anni della fine della seconda guerra mondiale, cadaveri di prigionieri, militari e civili. Oggi è coperta da una lastra di pietra ed é monumento nazionale.

Il terzo giorno i ragazzi hanno visitato il castello di Miramare, sulle coste del mare Adiatrico. Hanno potuto vedere le stanze riccamente arredate e impreziosite da mobili antichi, quadri, vasi e statue.

Redipuglia

Nel pomeriggio, per concludere la gita hanno visitato il sacrario di Redipuglia, una grande scalinata su ogni gradino della quale sono incisi i nomi dei morti in guerra. Sotto il sacrario gli alunni hanno percorso le trincee, strette gallerie sotterranee ed hanno visitato un museo dedicato alla guerra, al cui interno erano presenti la ricostruzione di una trincea, alcune armi e armature dell’epoca, schegge di bombe e bombe inesplose.

Emma Ciasca, Angela Osler

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