Sabato 18 gennaio, a partire dalle ore 9, il cinema condovese (Piazza Martiri della Libertà) ospita il convegno Il «Castrum Capriarum» e Condove. Fortificazioni e poteri nel Medioevo valsusino, durante il quale archeologi, storici e architetti espongono le risultanze delle ricerche condotte e delle opere effettuate nel corso degli anni rispetto al Castello del Conte Verde. Il

Il castello del Conte Verde a Condove

Il castello del Conte Verde a Condove

simposio è realizzato con la collaborazione del CRISM e della Soprintendenza ai Beni Archeologici e con il patrocinio di Comune di Condove, piano di valorizzazione culturale integrata “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina”, Università degli Studi di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte.

Il Comune di Condove ha intrapreso un’estesa opera di sistemazione e rivalutazione artistica e culturale del Castello del Conte Verde, anticamente conosciuto come Castrum Capriarum, costruito sulla rocca simbolo di ingresso nel territorio condovese per chi arriva dalla pianura e segno forte del paesaggio di fondovalle. Fin dagli anni ’60 del XX secolo furono condotti studi, monitoraggi e parallele ricerche di fondi che consentissero un intervento di restauro di ampio respiro.

Nel 2000 l’amministrazione comunale di Condove iniziò l’intervento di recupero del castello affidando l’incarico a un gruppo di professionisti che realizzò il progetto Preliminare e Generale, che prevedeva un impegno di spesa complessivo di 465.000 euro; esso venne inserito all’interno del primo Programma Integrato presentato in Bassa Valle di Susa e fu finanziato al 70% con fondi della Regione Piemonte. Le campagne di scavo delle strutture del castello, iniziate nel 2006 e proseguite fino al 2011, hanno permesso di accertare più fasi edilizie di sviluppo della fortezza. Tratti di cinta lungo il perimetro dell’altura richiamano tecniche costruttive dell’alto Medioevo e propongono, pur con tutte le riserve date dalla lacunosità dei dati archeologici, il tema della realtà materiale delle chiuse valsusine.

Dal 2009 si è dato mandato al CRISM, Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali di Torino, di effettuare una ricerca d’archivio che mettesse in evidenza il ruolo storico e politico del castello, rivolgendosi particolare attenzione alle attività che coinvolgevano direttamente il territorio di sua pertinenza.

Il progetto si è sviluppato nell’arco di 10 anni, adattandosi ai risultati delle indagini archeologiche. Spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Condove Erica Gambelli: “Nel tempo si sono effettuati alcuni interventi quali consolidare la rovina, per consentire la trasmissione al futuro dell’opera; recuperare l’immagine del castrum, esterna e interna, avendo cura di riproporre materiali e tecnologie tradizionali, ricucire le lesioni e le sbrecciature che disturbano la lettura, aggiungendo pochi e leggeri segni che testimonino i nuovi interventi; guidare la lettura delle funzioni antiche, sottolineando con nuovi allestimenti antiche funzioni; mettere in sicurezza d’uso l’intera area con adeguate opere di protezione; renderla fruibile al pubblico ed organizzatori dotandola di infrastrutture minime e porzioni coperte”.

Programma del convegno di sabato 18 gennaio:

Ore 9 Apertura del convegno e saluto delle autorità. Presiede Giuseppe Sergi – Università di Torino.

Dell’intervento archeologico. Il castello di Condove: primi risultati – Luisella Pejrani Baricco, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie.

L’intervento di restauro: 2002-2012, dal progetto al cantiere – Cristiana Aletto dello Studio Korè e Gianfranco Vinardi dello studio Vinardi.

Ore 10.30 Pausa caffè

Il «Castrum Capriarum»: forma e funzioni di un castello abbaziale – Emanuela Mollo, CRISM.

L’architettura del castello nei paesaggi del potere valsusini: modelli, processi ed esiti – Andrea Longhi, Politecnico di Torino.

Ore 12 Pausa pranzo

Ore 14 Monasteri e castelli nel medioevo italiano – Luigi Provero, Università degli Studi di Torino

Il contesto storico: il territorio – Ugo Gherner, CRISM

Il contesto storico: l’amministrazione della giustizia – Giancarlo Chiarle, CRISM

Un geosito della Provincia di Torino – Erica Gambelli, assessorato alla Cultura del Comune di Condove

 

Informazioni e iscrizione obbligatoria (dà diritto a cartellina, voucher per il coffee break e possibilità di prenotare gli atti del convegno): Segreteria del convegno, tel. 347/7675500 – email: segreteria_castrum@virgilio.it.