-Comunicato stampa Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre-

Venerdì 8 maggio è andata in scena, presso la chiesa di Santa Maria Maggiore di Avigliana, per la prima volta nell’arrangiamento e allestimento originale di Lorella Perugia e Serena Brunello, la fiaba musicale “Il Tagliapietre”. Il racconto, di origine asiatica, nasce nella sua versione musicale da un’idea di Elena Staiano e Giovanni Freiria, che ne hanno scritto canti e musiche originali. Lorella e Serena, della sede aviglianese del Centro, hanno rielaborato una nuova versione per il Coro di Voci Bianche e gli allievi dei laboratori di Musica d’insieme, che verrà pubblicata dalla casa editrice Musica Practica a Natale 2015. La fiaba sarà illustrata dal noto pittore Vinicio Perugia e corredata da un cd audio, con la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Centro Goitre. P1020045

Alla narrazione si sono alternate sonorizzazioni vocali e strumentali di fenomeni naturali come il sole, il vento e la pioggia, di grandissima suggestione, e parti solo percussive che rappresentavano il lavoro del tagliapietre. I canti sono stati accompagnati da chitarre, flauti, xilofoni e metallofoni.  Il risultato è stata una narrazione emozionante e  coinvolgente anche perché a realizzarla sono stati bambini tra gli 8 e i 12 anni.

“I docenti del Centro Goitre credono profondamente nella musica d’insieme, l’unico vero modo per educare alla musica e soprattutto credono nella creatività musicale, che è innata in ciascun bambino e che solo l’esperienza e la passione di docenti preparati come i nostri consente di guidare e sviluppare al meglio” dice Lorella Perugia, presidente del Centro. “Sono anni che lavoriamo con questa idea d’insieme e produciamo lavori come quello del Tagliapietre, che sono una delle peculiarità della nostra scuola. Siamo alla ricerca di finanziatori che ci possano aiutare a mantenere queste nostre produzioni musicali e le nostre pubblicazioni: sono prodotti unici e originali ed estremamente formativi oltre che belli,non solo per chi li realizza ma anche per l’ascoltatore, bambino o adulto che sia. Le musiche sono di alto livello artistico, sebbene suonate da bambini così piccoli; un gusto musicale fatto di suoni lievi, eterei, dai perfetti incastri, che purtroppo troppo di rado si ascolta alla radio o alla televisione, ma che è l’unico in grado di far crescere una autentica cultura musicale e il senso del bello”.