Pubblico delle grandi occasioni per per la serata finale del Sestriere Film Festival!

Non sono stati sufficienti i tantissimi posti del Cinema Fraiteve per accogliere il numeroso pubblico intervenuto alla serata finale della 5° edizione del Sestriere Film Festival.  Il momento clou del Gran Galà internazionale della montagna è stata la proiezione del film, campione d’incassi nel cinema di montagna, “Messner – il film ” di Andreas Nickel.

Nel corso della serata sono stati consegnati i premi “Montagne olimpiche 2015” ai vincitori dei concorsi cinematografico e fotografico.

Vincitore photo contest: THE LAST LIGHT OVER THE ALPS di Federico Milesi. Motivazione: “il fotografo ha saputo ritrarre le Alpi come parte integrante del cielo rannuvolato. Inglobate nella luce durata del tramonto, come fossero anch’esse parte di una nube, lasciando che siano le righe disegnate dai ghiacciai a conferire tridimensionalità alle vette. Presenti in sala per il ritiro del premio i genitori del fotografo Federico Milesi, premiati dal Presidente del Festival Roberto Gualdi.”

Menzione speciale cinema contest: NINÌ di Gigi Giustiniani e Raffaele Rezzonico. Motivazione: “il film ripropone una storia dal carattere personale, cha racconta di alpinismo utilizzando documenti del passato ritrovati di recente: foto e filmati di una scalatrice degli anni Trenta nel Massiccio del Bianco.” Presente per il ritiro del premio il regista Gigi Giustiniani, premiato dal Presidente del Cai Bardonecchia, Piero Scaglia.

Secondo premio cinema contest: LAST BASE di Aslak Danbolt. Motivazione: “il film mette in scena una storia riflessiva e filosofica sul senso della vita e della morte in montagna. Notevole la fotografia delle belle immagini del monte Katthammaren in Norvegia, dove i due amici protagonisti del film decidono di andare per un ultimo omaggio all’amico jumper scomparso.”  Il regista ha mandato i propri saluti al pubblico, non potendo presenziare alla serata.

_VA54566_01Primo premio cinema contest: SOLO. ESCALADA A LA VIDA Regia di Jordi Varela. Motivazione: “il film sorprende nel mostrare la preparazione mentale e l’abilità dell’alpinista che scala una parete verticale senza protezioni, solo con il proprio autocontrollo. La parte migliore del film è quella senza dialoghi, notevole la fotografia dei paesaggi nelle scene della scalata.” Presente in sala per il ritiro del premio il regista Jordi Varela, premiato dal Sindaco di Sestriere Valter Marin e dal Vice Sindaco Gianni Poncet.