Il cavalcaferrovia di Condove

Il cavalcaferrovia di Condove

La soluzione ai problemi di viabilità dei comuni di Chiusa di San Michele, Condove e Vaie ha finalmente una data: 16 dicembre 2013.

Lunedì 2 sono stati collaudati i tre sovrappassi in costruzione sulla SS25. Presenti al sopralluogo i rappresentanti dei Comuni di Chiusa e Condove, della provincia di Torino e di RFI. L’ingegner Piovano, direttore dei lavori per conto di Italferr, ha mostrato lo stato di avanzamento delle opere eseguite dalla ditta Quadrio di Morbegno, subentrata a febbraio all’Italcoge. La prova di tenuta statica, supervisionata dall’ingegner della Rosa, è stata superata da tutte e tre le strutture. Alla consegna dell’opera, il tratto di strada davanti alla stazione ferroviaria, verrà ceduto al comune di Chiusa, che ha già in mente di destinarlo ad area di parcheggio. Invece, per quanto riguarda la realizzazione del sottopasso pedonale e ciclabile che dovrebbe sorgere in quella zona, si dovrà attendere fino a luglio 2014.

Per il momento, i pedoni dovranno accontentarsi di quello già esistente o, in alternativa, fruire del sovrappasso di via Cantore Ferruccio, che sarà provvisto di marciapiede. Difficilmente, però, l’apertura del sottopasso di via Cantore e di quello di Vaie potrà avvenire il 16 dicembre. A Chiusa il nuovo manufatto contrasta con àa scarsa praticabilità delle strade collegate al nuovo manufatto.

Mentre quello di Vaie è seguito, sul territorio santantoninese da una nuova arteria (ultimazione e asfaltatura sono in corso ) che, però, incontra un’importante “strozzatura” all’altezza del ponte sulla Dora che porta sulla ex Statale 24 mentre, per quanto riguarda il ritorno sulla SS 25, i lavori del sottopasso accanto al cimitero di S.Antonino non sono ancora ricominciati. “Sono ormai nove anni che segnalo questo problema alle Ferrovie e alla Provincia – spiega il sindaco di S.Antonino Antonio Ferrentino – ma fino ad oggi ho solo ricevuto rassicurazioni … telefoniche.

L’apertura del sovrappasso di Vaie, se non viene affrontato il problema dello strettissimo ponte sulla Dora, rischia di scaricare molto traffico in viale XXV aprile a S.Antonino che poi però si congestiona all’incrocio con il ponte dove già oggi gli automobilisti vengono a trovarsi in situazioni piuttosto… complicate. In attesa di un nuovo ponte sulla Dora (chissà se e quando si farà…), serve un impianto semaforico per regolamentare il traffico. Senza quei semafori, il sovrappasso di Vaie non può essere aperto al traffico”. Un accordo verbale c’è, assicura Ferrentino: la Provincia progetta, le Ferrovie eseguono e pagano. Costo? Tra i 40 e i 45 mila euro. “Ma l’accordo – precisa il sindaco – va messo nero su bianco. E spero proprio che questo avvenga giovedì 5” (cioè oggi)”. Altrimenti? “Farò un’ordinanza e, da lunedì 16, farò collocare una sbarra dopo il sovrappasso, lungo strada sul territorio di S.Antonino. E non darò l’ok al via ai lavori del sottopasso”.

Più chiaro di così.

Francesco borello

Bruno Andolfatto