comunicato stampa Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie 

Schermata 2015-01-19 alle 10.56.55Sabato 31 gennaio 2015, dalle ore 14.30, presso la sala convegni del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand in Via Fransuà Fontan n. 1 a Salbertrand (TO), l’Ecomuseo Colombano Romean di Salbertrand insieme all’Associazione Centro Studio e Documentazione della Memoria Orale di Giaglione, al Consorzio Forestale Alta Valle Susa, all’Associazione ArTeMuDa e in collaborazione con la Chambra d’Oc, organizza l’appuntamento convegnistico annuale. Quest’anno il tema scelto per la giornata di studio è la ricerca toponomastica degli ultimi decenni nel territorio valsusino.

La ricerca toponomastica ha suscitato l’interesse di molti studiosi e ricercatori impegnati sul campo da anni nel recupero dei nomi che la tradizione orale contadina attribuisce ai luoghi del proprio territorio. I toponimi tradizionali, per lo più in lingua occitana e francoprovenzale, raccontano spesso la storia dei luoghi, la loro conformazione o il loro ecosistema e talvolta svelano i segreti del territorio.

L’Atlante Toponomastico del Piemonte Montano è impegnato da molti anni nella raccolta sistematica dei toponimi Comune per Comune. Matteo Rivoira dell’Atlante Linguistico Italiano e Federica Cusan dell’Atlante Toponomastico del Piemonte Montano dell’Università di Torino introdurranno i lavori spiegando l’importanza della raccolta di questo patrimonio orale che, con il tramonto della civiltà contadina tradizionale, corre il serio pericolo dell’oblio.

I due studiosi faranno, inoltre, il punto della situazione attuale dell’indagine in Valle di Susa e illustreranno le prospettive della ricerca. Notevole è stato l’impegno dell’Ente delle aree protette delle Alpi Cozie che ha collaborato, con proprio personale e con l’aiuto di volontari, alla raccolta dei toponimi di diversi Comuni valsusini. Il materiale raccolto è in parte edito a cura dall’ATPM e in parte è ad oggi inedito.

I diversi raccoglitori relazioneranno sui risultati della loro ricerca e proporranno curiosità e aneddoti dei

rispettivi territori di indagine. Nella seconda parte della giornata di studio saranno presentati altri lavori

condotti sia in collaborazione o per conto dell’ATPM, sia con modalità di raccolta ed esposizione diversa dalle forme di indagine dell’Atlante Toponomastico, tutte comunque volte alla conservazione e alla valorizzazione di questo patrimonio che disegna la geografia e la storia della Valle.

Al termine del pomeriggio vi sarà la presentazione dei Cahier n. 19 e n. 20 dell’Ecomuseo Colombano

Romean che raccontano il territorio con i suoi toponimi, la storia e la parlata locale della Frazione Cels di Exilles e dell’ex Comune Censuario di Desertes.

La performance teatrale Counfiâ e s’meifiâ (fidarsi e diffidare) dell’Associazione ArTeMuDa, incentrata sulle vicende storiche di Desertes, concluderà i lavori con la tradizionale ironia del gruppo teatrale.

Salbertrand, 14 gennaio 2015