BARDONECCHIA – Con la conferenza stampa di presentazione, tenutasi giovedì 20 giugno all’Archivio di Stato di Torino, si è alzato il sipario sul Convegno Storico del Tricentenario di Utrecht, in programma sabato 6 luglio a Bardonecchia presso il Forte Bramafam. “Dalle Alpi all’Europa: la difesa dello Stato nella cultura politica e militare del settecento prima e dopo Utrecht”, questo il tema del convegno animato e qualificato dai principali relatori esperti in materia.

“Il convegno di Bardonecchia sui 300 anni del trattato di Utrecht – spiega il Sindaco di Bardonecchia, Roberto Borgis è un’occasione straordinaria per trattare con docenti di fama internazionale un tema che ha cambiato la storia delle Alte Valli e della presenza francese al di qua delle Alpi. Il convegno sarà ulteriormente avvalorato dalla suggestiva location al forte Bramafam”.

Prima dell’evento al forte Bramafam si svolgerà un’altra tappa di presentazione. Il 29 giugno a Pracatinat vi sarà un intervento del Sindaco di Bardonecchia Roberto Borgis (professore e storico e medievista) in qualità di relatore mentre il collega Sindaco di Fenestrelle, prof. Ilario Manfredini (storico dell’arte), ricambierà l’invito relazionando durante i convegno di Bardonecchia. La giornata si aprirà alle ore 9.00 con il saluto delle autorità accolte dal Sindaco di Bardonecchia. A seguire verrà presentato il comitato scientifico con gli interventi di: Barbara Bertini (Archivio di Stato di Torino)
con “Utrecht 1713-2013”; Gianni Bergadano (Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Piemonte), con “Prolegomeni allo studio e alla tutela del patrimonio fortificato delle Alpi Cozie”. La sessione della mattinata sarà presieduta da Rinaldo Comba, Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Studi Storici e prevede, dalle ore 09.45 alle 10.15, l’intervento di Frédéric Ieva (Rivista Storica Italiana), con “Il Principe Eugenio e la guerra di successione spagnola”. Dalle 10.15 alle 10.45 sarà la volta di Simon Surreaux (C R M, Université de Paris IV), con “Nommer de nouveaux maréchaux de France pendant la guerre deSuccession d’Espagne: la question du mérite et de la faveur en temps de guerre”. Dalle 10.45 alle 11.15 Michèl Virol (Université de Rouen), con “Vauban, la paix, l’enjeu des fortifications” mentre dalle 11.25 alle 11.55 Marino Viganò (Laboratorio di Storia delle Alpi, Università della Svizzera Italiana, Lugano-Mendrisio) propone “L’idea di barriera: tra principio politico e architettura militare nel XVIII secolo”.

La chiusura della mattinata è affidata, dalle 12.00 alle 12.30, a Ilario Manfredini (Istituto nazionale di studi sul Rinascimento Firenze) con “Una parentesi iconografica: l’allegoria della pace nella pittura di età moderna”. La sessione del pomeriggio sarà presieduta da Luca Patria del Cerca – Torino e si apre dalle 14.30 alle 15.00 con Marco Carassi (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) con “Creare frontiere di carta: il lavoro di topografi e diplomatici sabaudi nel Settecento”. Dalle 15.00 alle 15.30 sarà la volta di Livio Dezzani (Cerca Torino) con “Strata regia o Gran Rotta, la centralità del Moncenisio nella costruzione dello Stato sabaudo settecentesco in area alpina”. Amelio Fara (Accademia delle Arti del Disegno Firenze) tratterà, dalle 15.45 alle 16.15, “L’architettura della piazza da guerra di Fenestrelle.
Dalle 16.20 alle 16.50 Pier Giorgio Corino (Assam) sarà il penultimo relatore di giornata con “Qui n’a pas vu Brunetta”, il Forte della Brunetta mito della fortificazione sabauda.

A chiudere gli interventi sarà, dalle ore 17.00 alle 17.30, Fabrizio Zannoni (Cesramp, Torino) con “Prospettive di ricerca e valorizzazione intorno ai resti delle fasi settecentesche del forte di Exilles” Seguirà la discussione e la chiusura dei lavori.

Ricordiamo che per partecipare al convegno è necessario pre-iscriversi, entro il 4 di luglio 2013. direttamente all’indirizzo:

info@fortebramafam.it