Anche La Valle di Susa ha la sua amazzone. Si tratta di Ilaria Bisaschi, 25 anni, di Villar Focchiardo. Questa giovane “signora dei cavalli” sta ottenendo lusinghieri risultati a livello agonistico, praticando la suggestiva disciplina sportiva dell’equitazione. Le abbiamo chiesto di raccontarsi.

“Sono nata a Giaveno il 29 luglio del ‘91, e fin da bambina ho sempre avuto una grandissima passione per i cavalli. All’età di nove anni ho così iniziato a conoscere il mondo dell’equitazione e a montare a cavallo presso il Centro Ippico “Il Mulino di Mattie”, seguita da Giorgio Sica. A dodici anni, con il mio primo cavallo, Dolby, ho cominciato ad affacciarmi al mondo del salto ostacoli, la disciplina che più mi appassionava, e con l’aiuto di Giorgio e Alberto Casolari, un istruttore e cavaliere di massimo livello, ho gareggiato nei primi concorsi a livello regionale”. Qual è stata la svolta? “Vista la mia voglia di crescere come atleta, nel 2012 ho avuto l’opportunità di conoscere Jane Richard Philips e Ignace Philips, suo marito, entrambi cavalieri di livello internazionale, e così ho deciso di spostarmi presso la loro scuderia che si trova a Vinovo, sempre seguita dal mio istruttore Alberto Casolari”.

Ilaria Bisaschi

Ilaria Bisaschi

Ed i primi risultati sono arrivati:

“Sì, perchè nello stesso anno è arrivata la mia prima vittoria nel concorso Nazionale A4 di None, nella gara da metri 1.25 con il mio nuovo cavallo, Coolcorran Ace. Poi, negli anni successivi, ho avuto la possibilità di prendere parte anche a concorsi di livello Internazionale, iniziando così a gareggiare nel resto d’Europa, ottenendo sempre ottimi piazzamenti”.

Ad esempio?

“Nel 2013 mi sono classificata quinta nel CSI 2 di Sanremo, nella gara da metri 1.20, nel 2014 ho ottenuto il nono posto nel CSI 1 di Arezzo, nella gara da metri 1.20, nel 2015 mi sono classificata sesta e terza nelle due giornate di gara al Nazionale di Vermezzo A5, nelle categorie da metri 1.25. Sempre l’anno scorso ho avuto la possibilità di partecipare a due delle quindici tappe del Longines Global Champions Tour, il più prestigioso circuito a livello mondiale nel mondo del salto ostacoli, e più precisamente a Madrid, presso il Club de Campo Villa de Madrid, e a Montecarlo, proprio a Port Hercule, riuscendo a classificarmi quarta in quest’ultima nella gara da metri 1.15. Sono poi venuti un sesto posto nelle tre giornate di gara al CSI 1 di Cagne Sur Mer, in Francia, un quarto posto individuale ai Campionati Regionali Piemontesi Invernali, e un primo posto a squadre”.

E nel 2016?

“Quest’anno ho già ottenuto ottimi risultati nei concorsi nazionali e internazionali di Gorla Minore, Arezzo, Sanremo, Busto Arsizio e Chantilly, in Francia, sempre in una tappa del Longines Global Champions Tour, riuscendo a classificarmi sempre nelle prime dieci posizioni. Una vittoria importante è stata quella al CSI 4 di Ascona, sulla sponda svizzera del Lago Maggiore, dove in due giornate su tre sono riuscita a classificarmi prima e seconda nelle categorie da metri 1.20. In questa fine anno ho ancora conquistato il primo ed il secondo osto a Tortona, in occasione del nazionale A5, svoltosi dal 28 al 30 ottobre, mentre adesso mi attendono ancora le gare di Vermezzo, per il CSI 1 del Milano Winter Show, dal 24 al 27 novembre, e nuovamente per i Campionati Regionali Piemontesi Invernali, nel mese di dicembre”. Quali sono i suoi obiettivi? “Crescere, e migliorare il mio livello sportivo, iniziando a gareggiare sempre più in circuiti di fascia sempre più alta”.

Insomma, anche a livello di equitazione, come valsusini non stiamo più solo a guardare. Grazie ad Ilaria, siamo veramente a…cavallo.

Giorgio Brezzo