Delizia per sciatori e operatori turistici, croce per gli automobilisti  (che poi sono anche sciatori e operatori turistici); la neve tanto attesa cade copiosa e l’altra faccia della medaglia del bianco week end dell’Immacolata in Alta Val di Susa, in occasione del rientro, è quella dei disagi e delle code.

Così ieri sera, domenica 10 dicembre, soprattutto tra le  strade provinciali e autostrada A32, qualche problema c’è stato. Il comandante della stradale di Susa, Ezio Aime, parla di rallentamenti fisiologici “dovuti al traffico dei turisti che lasciano le nostre montagne e alla neve che dalle 13 circa ha cominciato a scendere in modo interessante”.

Va detto che non si sono registrati né incidenti né particolari complicazioni: “Anche i mezzi spazzaneve hanno potuto procedere senza intralci; a questo punto c’è da sperare che la situazione si mantenga sotto controllo così com’è, tutti rientrino a casa e le montagne si imbianchino come si deve per far partire la stagione sciistica”, affermava Aime ieri sera verso le 19.  Per l’ing. Fabrizio Rivetta, responsabile area servizi manutentivi dell’Unione Montana comuni della Via Lattea  “le temperature della giornata sono state parecchio rigide, tra i -8 e i -10. Quando nel primo pomeriggio si sono alzate ed ha ricominciato a nevicare, abbiamo assistito ad alcuni rallentamenti dovuti al traffico per il rientro dal fine settimana. Una certa responsabilità -ha poi proseguito- è anche di quegli automobilisti inesperti e senza le attrezzature necessarie”. Dal 15 novembre è infatti obbligatorio essere dotati di gomme da neve o catene.

Oulx, nello specifico, ha registrato 40 cm di neve in 10 ore; nella mattinata di domenica gli spazzaneve non riuscivano a raggiungere Sauze a causa di alcune macchine messe di traverso e chi è rimasto intrappolato in quel tratto di strada ha impiegato anche due ore per fare poco meno di 6 km.

Rivetta però ha spiegato che i comuni dell’Alta Valle, da Pragelato a Claviere, da Cesana a Sestriere, si sono prontamente attivati per pulire le strade. “Come da procedura abbiamo predisposto il passaggio dei mezzi sgombraneve e spargisale. Di norma le strade principali e a maggiore percorrenza sono le prime ad essere pulite per poi proseguire con quelle secondarie e i parcheggi”. Ovviamente nella notte tra domenica e lunedì i mezzi continueranno a monitorare la situazione.

Anna Olivero

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