1.Partiti per la prima tappa, il Colle BioneSabato 26 luglio 2014 si è concluso il trekking someggiato promosso dall’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie rivolto ai ragazzi delle medie inferiori e superiori, quest’anno proposto nella sua terza edizione e su un itinerario del tutto nuovo.

Il trekking si è dimostrato anche quest’anno un’avventura in cui i ragazzi si sono immersi totalmente: le Guide del Parco Orsiera Rocciavrè – sezione someggiata LA COMPAGNIA DELL’AsiNELLO hanno condotto i ragazzi alla scoperta… dell’asino.

Gli asini erano i loro compagni di viaggio cui affidarsi e a cui prestare cura. Come nella passata edizione gli asini erano 5: ad affiancare Filiberto e Carbonello, veterani e professionisti del trek, Pippo, Rodolfo ed Elvira che hanno portato tende, viveri, e tutti gli zaini dei partecipanti al viaggio. Certo che tale servigio deve essere ricompensato e come giusto i ragazzi si sono prodigati nelle cure a favore dei “loro” asini!

2. Elio presto ci saluterà e scendera a casaL’itinerario ha visto partire la brigata di bipedi e quadrupedi il 20 luglio dal Chiosco AncheAncora nel parco Scholzel Manfrinopresso la frazione Cresto di Sant’Antonino di Susa alla volta del Colle Bione. Dal colle Bione siamo poi scesi per lo spartiacque tra la valle di Susa e la Val Sangone al Colle Braida e da lì per la Via Sacra abbiamo raggiunto la fraz. Mortera (Avigliana) in un paesaggio mozzafiato coi i laghi e la pianura ai nostri piedi e risaliti per raggiungere Cascina Pogolotti. Il terzo giorno ci si è mostrata in tutta la sua bellezza la Sacra di San Michele, in una mattinata di cielo sereno che però nel pomeriggio s’è reso nero e minaccioso fino a sfociare in un fortissimo temporale. Per fortuna un riparo di emergenza ha salvato ragazzi e asini da una temuta doccia!

Il giovedì il tempo è stato decisamente inclemente e dunque lasciati gli asini all’asciutto i ragazzi sono stati imbarcati sulle auto con le quali valicato il colle delle Finestre si è raggiunto il rifugio Selleries per un lauto pasto.

3. Elvira appare un pò stanca (così anche Elaine)Il venerdì le condizioni meteo erano nuovamente mutate al bello e dunque la marcia è ripresa: destinazione Monte Benedetto! Il tempo però non è stato granchè clemente e durante la notte un nuovo forte temporale si è abbattuto sulla Compagnia. A farne le spese gli animali mentre i ragazzi hanno trovato rifugio nella foresteria della Certosa! Il sabato, fuggendo alle nuvole nere, che durante quest’estate inclemente non ci hanno mai abbandonato, la Compagnia ha ripreso il cammino per terminare il trek al punto da dove’erano partiti.

Crediamo che i ragazzi anche quest’anno abbiano portato a casa il ricordo di una grande esperienza, fatta di sveglie all’alba dai colori iridescenti, guadi coraggiosi, letture emozionanti, pasti cucinati e consumati insieme, il tutto sempre in compagnia del nostro grande e infaticabile compagno di viaggio: l’asino.

4. Grazie Carlo per l'ospitalità!Anche quest’anno le guide vogliono ringraziare tutte le persone che le hanno aiutate e accolte: da Elio Giuliano, guardaparco dell’Orsiera Rocciavrè che ci ha prestato anche quest’anno i suoi asini “professori”, agli abitanti del Cresto che hanno prestato soccorso e accoglienza ai viaggiatori ricoverandoli durante una notte burrascosa in cui le tende non avrebbero retto, agli amici della Cascina Pogolotti per la condivisione e gli insegnamenti che ci hanno dato (la decrescita messa veramente in pratica!), a Stefania e Marco del Chiosco Anche Ancora per l’appoggio logistico.

5. eccola!Per le guide del Parco Orsiera Rocciavrè

Mario Cavallo