Il presidente della Regione Sergio Chiamparino, questa mattina (sabato 28 ottobre), è in Valle di Susa per verificare di persona la situazione degli incendi nei Comuni maggiormente colpiti e per parlare con i sindaci. Con lui, l’assessore Alberto Valmaggia e il comandante del Corpo Aib del Piemonte, Sergio Pirone.  

Il tour è iniziato a Bussoleno, dove ha incontrato i primi cittadini di Susa, Sandro Plano, Mompantero, Piera Favro, e Bussoleno, Anna Maria Allasio. Qui l’emergenza non è ancora passata: l’incendio ha coinvolto anche il territorio di Novalesa e ha distrutto alcune baite.

Seconda tappa a Caprie, dove il presidente si è fermato a parlare con il primo cittadino Paolo Chirio e con i responsabili locali della Protezione Civile.

 

 

 

 

 

 

Giaveno è stato fatto il punto della situazione nella sede degli Aib con i giornalisti. “L’allarme non è cessato anche se la situazione sta migliorando un po’ in tutta la Regione – ha detto Chiamparino – Il sistema che ha governato l’attività antincendio è un pezzo di Italia che funziona”. Durante la conferenza è stato confermato l’origine dolosa degli incendi che, unita alla ripresa naturale dei roghi per via della secchezza dei boschi non più curati, ha determinato quest’ondata di emergenza senza fine. 

 

 

 

 

 

 

Il sopralluogo segue lo stanziamento di risorse aggiuntive straordinarie per l’emergenza incendi deciso dalla Giunta Regionale. Chiamparino ha scritto al presidente del Consiglio Gentiloni per chiedere lo stato di emergenza.