François Hollande e Enrico Letta

François Hollande e Enrico Letta

Il messaggio, in apparenza, è quello di sempre: “La Torino-Lione è un’opera prioritaria”. Firmato, il presidente del Consiglio Enrico Letta e il presidente della Repubblica Francese François Hollande. La dichiarazione è scaturita al tramonto di una delle tante giornate calde della politica italiana (con la mozione di sfiducia, respinta, nei confronti del Ministro Cancellieri) al termine dell’ennesimo vertice governativo italo francese. Vertice nel quale proprio la Torino-Lione era uno dei piatti forti. Il tutto in una Roma blindata, con tanto di “barricate” tra Campo de’ Fiori e via dei Giubbonari a cura dei movimenti di lotta per la casa e dei No Tav e assalto a una sede del Partito Democratico.

Ecco il testo integrale della dichiarazione a proposito della Torino-Lione

 

POLITICA IN MATERIA DI TRASPORTI E LINEA TORINO-LIONE

 I due Governi considerano la nuova linea Lione-Torino un cantiere aperto di cui sottolineano il carattere prioritario della realizzazione.

I due Governi si felicitano della conferma, rinnovata il 17 ottobre scorso dalla Commissione Europea, dell’allocazione dei cofinanziamenti previsti dalla Unione europea (fino ad una percentuale del 50% per gli studi, le indagini geognostiche ed i lavori preparatori e fino al 40% per i lavori definitivi), allorquando i due Paesi avranno indicato ufficialmente l’impegno previsto e destinato a livello nazionale alla realizzazione dell’opera.

I due Paesi ricordano che questo sostegno finanziario è indispensabile alla realizzazione dell’opera.

I due Governi sottolineano l’importanza degli obiettivi raggiunti dai due Paesi, in particolare la ratifica dell’accordo di Roma del 30 gennaio 2012, la cui autorizzazione per l’approvazione è stata adottata dal Parlamento francese ed è in corso al Parlamento italiano; l’accordo ottenuto sulla governance e gli statuti del futuro promotore pubblico; l’avvio degli scavi della galleria geognostica della Maddalena.

I due Governi si impegnano ad adottare sin da questo momento tutte le misure necessarie per ottenere il co-finanziamento comunitario ed in particolare a presentare nel 2014 alla Commissione una domanda congiunta per ottenere il sostegno europeo al tasso massimo per il periodo 2014-2020.

Incaricano la CIG di perseguire ed intensificare gli sforzi per ottimizzare il montaggio economico e finanziario, comprese le misure relative al rapporto modale.

Infine i due Paesi confermano l’impegno di LTF delle procedure per il lancio della gara di appalto per i lavori di scavo della galleria geognostica di Saint Martin La Porte, il cui bando di gara dovrebbe essere assegnato nel 2014. Si tratta di preparare sin da ora l’avvio di questi lavori che potranno iniziare sin dal 2015.

I due Governi confermano la necessità di proseguire l’utilizzo dell’attuale Autostrada Ferroviaria Alpina e si impegnano ad avviare le procedure idonee a garantire il passaggio, al più tardi nel 2015, dalla fase sperimentale alla fase definitiva del servizio con l’obiettivo di continuità del rapporto modale transalpino. Per questo si impegnano a finalizzare nel più breve tempo possibile la gara di appalto per l’aggiudicazione del servizio definitivo così come le procedure in vista dell’approvazione dell’Accordo Internazionale del 9 ottobre 2009.

Essi garantiscono a tale scopo i rispettivi finanziamenti nazionali dei servizi transitorio e definitivo.

I due Governi si impegnano a proseguire i negoziati sull’attualizzazione della Convenzione franco-italiana del 1970, relativa alla linea ferroviaria Torino-Cuneo-Breil-Ventimiglia-Nizza e a stabilire un meccanismo istituzionale di condivisione delle responsabilità ben equilibrato riguardante il futuro della linea sia da un punto di vista operativo che del finanziamento.

Nello stesso spirito, i due Governi riconfermano la loro volontà di attualizzare la Convenzione del 1951 relativa in particolare alla linea ferroviaria del Moncenisio allo scopo di renderla coerente con le evoluzioni istituzionali e di chiarire le responsabilità di ognuno.

Inoltre, l’Italia e la Francia riaffermano l’importanza del progetto di gestione del nuovo tunnel stradale del Colle di Tenda ed esprimono il loro auspicio che sia rapidamente messo in servizio per poter realizzare i lavori secondo il calendario previsto.

Infine i due Governi hanno scambiato le loro reciproche posizioni in merito alla proposta del IV Pacchetto Ferroviario, il cui negoziato è in corso, che prevede nuove norme di governance, di sicurezza, di apertura del mercato. A questo riguardo, l’Italia e la Francia si impegnano ad agire di concerto all’applicazione dell’accordo sul reciproco riconoscimento dell’autorizzazione della messa in servizio del materiale rotabile, firmato nel febbraio 2012.

L’Italia e la Francia riconfermano l’importanza della loro cooperazione nel settore dei trasporti e delle infrastrutture. In previsione della Presidenza italiana dell’Unione Europea, auspicano avanzamenti significativi del negoziato sul IV Pacchetto Ferroviario. I due Paesi auspicano di promuovere sia a livello bilaterale che a livello europeo la realizzazione di un  sistema di trasporto sicuro ed efficace, in modo da contribuire allo sviluppo sostenibile nel quadro dell’economia e della coesione sociale e territoriale.

Auspicano di rafforzare tale cooperazione nel campo istituzionale e nel campo industriale a beneficio della crescita e del benessere dei due Paesi