Il Consiglio  della Città Metropolitana di Torino approva il bilancio ma “taglia” i fondi al museo dell’abbazia della Novalesa. Il documento contabile dell’ente presieduto dalla sindaca pentastellata Chiara Appendino, è passato ieri mercoledì 19 ottobre, con otto voti favorevoli, otto astenuti e tre non partecipanti. Appendino ha  specificato “che si tratta di un bilancio tecnico, che deve far fronte a 26 milioni di risorse in meno, e il cui obiettivo primario è privilegiare la manutenzione della viabilità e dell’edilizia scolastica”.

In consiglio sono passate alcune delibere urgenti per la messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici, più altri vari interventi dello stesso genere, e per due strade provinciali.. In più, all’unanimità è stato approvato un ordine del giorno sulla salvaguardia dei 20 precari della Città Metropolitana operanti nei Centri per l’Impiego.

Tutto importantissimo, ma intanto, don Gianluca Popolla, conservatore del Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa, in un post su Facebook ha denuncia: “La Città metropolitana decreta la chiusura del museo dell’abbazia di Novalesa. Il bilancio 2016 non prevede un euro per la gestione del museo, e non verranno pagati i ragazzi della valle che vi facevano servizio e i lavori di gestione ordinaria già svolti sulla fiducia. Il museo sino ad oggi da gennaio è stato visitato da più di 11000 persone”.

Insomma, la Metropoli sembra sempre venire prima di tutto il resto del territorio.

Intanto è stata lanciata una petizione in rete per dire no alla chiusura del Museo che ha raggiunto quota 500 firme  (per firmarla, clicca qui)

Dopo il grido d’allarme lanciato da don Popolla non sono mancate le reazioni provenienti dal mondo politico e istituziona. “Il museo – dichiara il presidente della Commissione cultura della Regione Piemonte, Daniele Valledeve restare aperto, troviamo una soluzione . E’inaccettabile che per un  mancato pagamento della Città metropolitana si chiuda un patrimonio culturale di straordinario interesse. Proprio in vista della tappa della Coppa del mondo di sci a Sestriere questa chiusura rappresenta una ferita per tutta la val di Susa. Si attivi quindi la Sindaca Appendino . Da parte miacoinvolgerò l’assessore regionale alla cultura, Antonella Parigi, per verificare altre strade perché il Museo non chiuda”.

Dalla Valle di Susa è il consigliere regionale Antonio Ferrentino (Pd) a ricordare che “nel bilancio predisposto a giugno dal Consigliere Mauro Carena, delegato della Città Metropolitana nel mandato amministrato dall’allora Sindaco Piero Fassino, lo stanziamento destinato alla gestione dell’Abbazia era presente mentre oggi viene “tagliata” in quello approvato dal nuovo Consiglio della Città Metropolitana governata dal Sindaco 5 stelle Chiara Appendino.

L’associazione, rassicurata telefonicamente dal dirigente del Città Metropolitana sul rinnovo della convenzione, ha lavorato fino ad oggi garantendo l’apertura del Museo ogni week end e tutti i giorni nei mesi di luglio, agosto e settembre.  In assenza di questa copertura economica il Centro Culturale Diocesano di Susa si ritrova a dover immediatamente cessare il servizio implicando la chiusura della stessa Abbazia. 

A questo punto – conclude Ferrentino – aspetto di sentire le voci dei rappresentanti valsusini del Movimento 5 stelle”.

Interviene, su Facebook, anche il sindaco di Venaus Nilo Durbiano, che si dichiara pronto a “dare un consistente contributo” affinchè il Museo non chiuda.

Sul rischio chiusura del Museo della Novalesa prendono  posizione anche i consiglieri della Città Metropolitana della lista Città di Città (centrosinistra) che giudicano “grave e scorretta la decisione di cancellare dal bilancio di previsione 2016 l’impegno di spesa di 10 mila euro destinati alle guide del Centro culturale di Susa che fin dal 2009 gestiscono le visite guidate e l’apertura del Museo archeologico dell’Abbazia della Novalesa”. La Città Metropolitana, ricordano il capogruppo Barrea e il consigliere Avetta, “ha una convenzione attiva che assegna al Centro culturale diocesano di Susa la gestione ordinaria e la piccola manutenzione delle strutture espositive e delle collezioni del Museo archeologico, la pulizia e la vigilanza degli spazi e dei beni contenuti, il mantenimento di giorni ed orari di apertura al pubblico. Tutte attività che sono state svolte per 10 mesi nell’anno 2016”.

“Stupisce – aggiungono Barrea e Avetta – che la sindaca metropolitana Chiara Appendino ed i consiglieri del Movimento Cinque Stelle non vogliano dare seguito ad impegni istituzionali assunti nei confronti di chi sta lavorando per l’Ente. Confidiamo – concludono – che don Gianluca Popolla parroco di Novalesa e direttore del Centro culturale di Susa non voglia sospendere le attività di gestione del Museo archeologico all’Abbazia e che arrivi immediatamente dalla Città metropolitana un impegno concreto e scritto a ripristinare i 10 mila euro”.