colletta a bussolenoC’è un post su Facebook di Claudio Barella, il santambrogese che sabato 30 novembre ha coordinato la Colletta Alimentare nei comuni della Bassa Valle di Susa, che rende bene il senso dell’iniziativa: “Dopo 14 ore consecutive di Servizio, alle 21 – scrive Barella – abbiamo caricato l’ultimo pallet di alimenti. Nonostante la neve, la crisi, e le difficoltà, i valsusini hanno confermato la tradizione di generosità, donando oggi il medesimo quantitativo di Alimenti del 2012”.

Tradotto in cifre: venti tonnellate di generi alimentari da destinare a persone e famiglie in difficoltà, mense per i disagiati ma anche per le comunità che accolgono minori, punti di ascolto della Caritas.

Una giornata, quella organizzata per la diciassettesima volta in tutta Italia, che ha coinvolto oltre 200 volontari nelle valli di Susa e Sangone e più di 135 mila in tutta Italia presenti in oltre 11 mila supermercati del territorio nazionale. Alla fine, nonostante il maltempo, nella penisola sono state raccolte 9.037 tonnellate di alimenti. Ma, ribadisce Claudio Barella, a “contare” non sono i numeri: “Potrà sembrare paradossale, ma per noi le cifre vengono dopo perché lo scopo primario della Giornata della Colletta Alimentare, e quindi di tutti i volontari che fanno servizio in quella giornata, non è raccogliere alimenti ma è quello di “contagiare” le persone alla condivisione verso chi si trova in emergenza alimentare.

In Italia le persone che “patiscono la fame” sono aumentate del 47% dal 2010 e sabato 30, sull’intero territorio nazionale abbiamo “contagiato” 5,5 milioni di persone che hanno fatto la spesa per le persone in difficoltà. E anche in Valle di Susa siamo riusciti a “contagiare” migliaia di valsusini”. E alla fine non può mancare il “grazie a tutti i volontari e alle associazioni che hanno contribuito a questa GNCA 2013”.

Bruno Andolfatto