Elezioni, il centro destra: dobbiamo vincere i comuni. Cesana: Se ora avessimo i cantieri di Venaus aperti non ci sarebbero problemi occupazionali. CESANA : ‘Se ora avessimo i cantieri aperti dell’alta velocità  a Venaus, sicuramente non ci sarebbero tutti questi problemi occupazionali in Valle di Susa.
Ad oggi sono 1700 i cittadini della Bassa Valle in cassa integrazione, e nei prossimi sei mesi si prevede un aumento fino a 3000 lavoratori, in tutti i nostri paesi da Susa ad Avigliana’. Non hanno usato mezzi termini, i rappresentanti del centrodestra piemontese intervenuti al convegno del Pdl organizzato : venerdì 6 febbraio – dal Comune di Cesana, per lanciare un atto di accusa nei confronti dei sindaci della Bassa Valle e del movimento No Tav. Accuse a cui nessuno ha potuto replicare, considerato che tra i relatori del convegno non erano previsti politici e amministratori del centrosinistra, essendo una serata elettorale. Presenti tanti sindaci e amministratori altovalsusini (da Sestriere a Claviere, da Sauze d’Oulx a Chiomonte), alcuni futuri candidati per il centrodestra di Valle (Gemma Amprino a Susa, Roberto Vaglio ad Almese, ecc.), nonché i presidenti della società  degli impianti Via Lattea (Giovanni Brasso) e della Sitaf (Giuseppe Cerutti). Il tema trattato era di stringente attualità : la crisi del lavoro ed economica della Valle di Susa. Secondo i politici del Pdl intervenuti all’incontro – dal parlamentare Osvaldo Napoli al sottosegretario ai Trasporti Giachino, dall’europarlamentare Bonsignore al senatore Ghigo : una delle cause della mancanza di lavoro in Valle è dovuta alla mancata apertura dei cantieri per la Torino : Lione. Opinione confermata dalla Porchietto, presidente dell’associazione delle piccole e medie imprese di Torino e provincia, candidata del centrodestra alle elezioni provinciali di giugno 2009. Un’interpretazione dei fatti che vedrebbe come ‘diretti responsabili’, i ‘sindaci della Bassa Valle ed il movimento No Tav, che hanno cavalcato l’onda della protesta, bloccando la realizzazione dell’opera’.
‘I No Tav hanno tolto il futuro al nostro Paese’ ha chiosato il sottosegretario Giachino ‘con giugno 2009, bisognerà  cambiare le amministrazioni comunali della Bassa Valle’. ‘Prima di parlare in questa riunione : ha affermato l’europarlamentare del Ppe Bonsignore : mi hanno suggerito di tenere i toni bassi. Ma manco per il cavolo! Con i problemi economici che hanno ora molte famiglie della valle, è chiaro che ai No Tav dovremmo fare la radiografia’. ‘Le piccole e medie imprese della Bassa Valle Susa ci capiscono : spiega Claudia Porchietto : le aziende stanno chiudendo, l’utilizzo della cassa integrazione è altissimo. E’ fondamentale realizzare queste grandi opere, i nuovi amministratori pubblici dovranno aver la responsabilità  di andare oltre alla protesta’. Anche il parlamentare Napoli va gi๠pesante: ‘Il centrosinistra della Bassa Valle ha una grossa responsabilità  sulla crisi attuale, per 15 anni passati a dire sempre di no a tutto. In tutto questo tempo avrebbero potuto creare anche una sinergia con l’Alta Valle, per puntare almeno sul turismo, unendo le bellezze artistiche di Susa e Avigliana con gli impianti di sci, e invece non l’hanno fatto. E a proposito del turismo, ricordo che mentre il Piemonte ha avuto solo un aumento del 7 % di presenze, nel Trentino si è registrato un + 36 %, in Lombardia un + 14 % e pure in Veneto un + 9 %’.
Le conclusioni all’ex presidente della Regione, Enzo Ghigo: ‘Quando governavo, sono rimasto scottato dalla questione Tav.
Con i cantieri della Torino : Lione aperti, avremmo avuto pi๠occupazione in Valle di Susa. Ora l’obiettivo è conquistare la maggioranza politica nella futura Comunità  Montana unica’. Un risultato raggiungibile, secondo il coordinatore valsusino del Pdl Luca Olivero, tra i promotori delle future liste civiche legate al centrodestra di ‘Sviluppo e Buonsenso’: ‘Ci basterà  vincere a giugno le elezioni comunali in sei paesi della Bassa Valle, e saremo noi la maggioranza’. E mentre il sindaco di Cesana Serra, conclude i suoi 10 anni di amministrazione rilanciando durante il convegno la realizzazione del collegamento Oulx : Brianà§on attraverso la costruzione di un tunnel sotto il Monginevro, il sindaco della vicina Saint Jean de Maurienne informa sui dati occupazionali del loro territorio, dopo l’apertura dei cantieri Tav: ‘La nostra vallata prima era in forte crisi : ha spiegato il francese : nei quattro anni di cantiere, la Torino : Lione sta dando lavoro a circa 1200 persone’. Scarica il file cliccando su questo link