TUNNEL-2Trovare i soldi per realizzare la Torino-Lione non è impresa da poco. Così, sul versante transalpino, torna una vecchia idea: tassare i Tir che passano sulle autostrade che collegano la Francia all’Italia.

L’ecotassa, si dice in Francia,potrebbe coprire metà  del finanziamento francese della tratta transnazionale della nuova ferrovia Torino-Lione, quella che comprende il tunnel di 57 km tra Susa e St. Jean de Maurienne, le due stazioni internazionali e i binari della nuova linea fino a Bussoleno.

La proposta é dell’Eurovignette ed è  contenuta nel rapporto al primo primo ministro Manuel Valls consegnato dai due deputati Michel Bouvard e Michel Destot (uno di centro-destra, l’altro di centro-sinistra), i parlamentari incaricati dal governo di Parigi di studiare le modalità  del finanziamento francese della Torino-Lione.
A renderlo noto è  Telt, la società italo-francese incaricata di realizzare e gestire la futura infrastruttura ferroviaria.
“Il rapporto conferma la necessità  e l’urgenza di realizzare questo progetto per favorire il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia e per promuovere lo sviluppo economico e gli scambi tra l’Italia e la Francia. Ispirato agli esempi svizzeri ed austriaci, il rapporto propone – informa Telt – un  finanziamento misto sulla base di una Eurovignette alpina, che potrebbe coprire la metà del finanziamento della Francia al progetto”.