Domenica 4 giugno sugli schermi di Rai Uno è andata in onda la Messa domenicale dalla Sacra di San Michele . Ad animare la celebrazione è stata la Società Corale “Aurelio Sestero” di Chiusa San Michele.

Di seguito i pensieri e le emozioni vissute dal direttore e dai coristi durante la celebrazione in quel gioiello di Arte, Cultura e Spiritualità.

Sono stato innanzitutto onorato dell’invito rivolto alla nostra corale dai Padri Rosminiani per l’animazione di questa Messa. Potevano  scegliere tanti altri gruppi, sicuramente più all’altezza per  l’occasione, e questo pensiero, fin da subito, mi ha fatto porre in  primo piano che non saremmo stati li per far fare bella figura alla  Sacra, ai Padri o a noi stessi, ma bensì per essere partecipi di una Liturgia con al  centro Gesù, nè più nè meno delle altre Domeniche, donando il nostro  canto a maggior lode del Signore. Così è stato e sicuramente lo abbiamo fatto con il massimo delle nostre  capacità musicali e vocali. Il resto è stata coreografia, con un significato positivo data  l’occasione; un’esperienza senz’altro stimolante, facilitata anche  dall’estrema cortesia e semplicità del regista e di tutti gli operatori  della Rai. Ringrazio quindi i Padri Rosminiani che ci hanno permesso di vivere così  solennemente la Festa della Pentecoste e naturalmente un grazie commosso  all’organista e a tutti i coristi per la buona riuscita del servizio  liturgico.

Antonio

È stata un’esperienza indimenticabile; ci è stata donata l’opportunità di vivere la grande festa di Pentecoste in unione di preghiera con le migliaia di persone che seguono la Messa trasmessa dalla RAI, molte delle quali segnate dalla sofferenza legata a una malattia che impedisce loro di recarsi in Chiesa.

Maria Cristina

È stata una giornata bella e profonda grazie a tutti per avermi coinvolto.

Con amicizia

Attilio

Grazie a tutti, soprattutto grazie ad Antonio, è vero ci fa ripetere e poi ancora ripetere, ma è grazie alla sua tenacia che riusciamo a fare sempre la nostra bella figura. Ci sono state delle imperfezioni, questo ci deve spronare a fare meglio. Comunque, se chi canta prega due volte, il Signore avrà gradito anche le imperfezioni. È stata una bella esperienza, ora sappiamo quanto lavoro c’è dietro ad una diretta televisiva, quanta concentrazione e tensione. Mi è rimasto impresso il sorriso del tecnico quando si è tolto le cuffie ed è venuto a ringraziare e salutarci. E adesso tutti concentrati per la festa patronale.

Gabriella

È stata un’esperienza interessante.  Vivendola da vicino, abbiamo potuto constatare quanto lavoro c’è  dietro a una diretta TV. Ci siamo trovati a nostro agio , grazie anche alla gentilezza e simpatia degli operatori RAI. Per  l’esecuzione lasciamo ad altri i commenti. Grazie al maestro e all’organista. 

Silvia e Marco 

È stato un modo speciale di svolgere il servizio che facciamo ogni domenica a lode di Dio e per aiutare la comunità nella preghiera e nel canto: la diretta tv ci ha permesso di raggiungere e di unirci in preghiera con molte persone sole, anziane e ammalate.

Donatella 

Il luogo tra i più belli d’Italia, l’atmosfera che si è respirata, la consapevolezza di aver pregato, insieme a tanta gente presente e a  tantissima sparsa nel nostro paese , il personale Rai che ha saputo mettere a proprio agio  noi, estranei a questo tipo di situazione. …tutto questo  mi ha procurato una  grande emozione che mi porterò dentro per lungo tempo….ne sono sicura!!

Gisella

È stata una bella esperienza, il Signore e lo Spirito Santo ci hanno accompagnato con la loro presenza. Non è stato solo un accompagnare con il canto una celebrazione liturgica, ma è stato un essere vicino a chi in Chiesa non può più arrivarci, nemmeno accompagnati. Un grande ringraziamento a tutti, nessuno escluso. Qualche imperfezione c’è stata, ma nella preghiera, ognuno di noi, è se stesso davanti al Signore, con le proprie debolezze ed i propri talenti. E poi incredibile, per un’ ora, anche gli irrefrenabili della chiacchiera, non hanno ceduto, all’occhio della telecamera!! Il “bello della diretta….”.

Barbara

L’esperienza di domenica è stata unica nel suo genere, non è solo stato un momento di preghiera collettivo, dove abbiamo potuto, al di là delle telecamere, entrare in contatto con il mostro cuore e con Dio, e  poi attraverso il canto abbiamo dato calore a tutte quelle persone  che ci hanno ascoltato, magari siamo stati capaci di regalare un sorriso alle persone anziane facendole sentire meno sole. Abbiamo dimostrato che con impegno possiamo  ottenere grandi risultati, ma siamo come un gregge che senza il pastore si smarrisce, e quindi i complimenti più sinceri vanno a noi stessi, all’organista  a al maestro, che instancabilmente ci ha seguiti e spronanti anche quando i risultati stentavano ad arrivare, ma con impegno e consigli è riuscito a portarci all’appuntamento di domenica.

Grazie a tutti.

Andrea

Oltre ad un’esperienza piacevole è stato un momento di serena emozione. Serena perché conoscevo la preparazione ricevuta dal nostro maestro, pertanto in me c’era tranquillità. Inoltre i tecnici Rai sono stati molto gentili mettendoci a nostro agio.

È stato bello, lo ricorderò con gioia.

Anna Maria

A Lui sia gradito il mio canto” (Sal 103)

Grazie a chi ci ha voluto regalare questa opportunità, grazie al M° Antonio che con tanta pazienza e costanza da anni si prende cura delle nostre voci, grazie a tutta la Corale, grazie a chi da casa ha acceso la TV per unirsi con noi in preghiera, grazie per il fantastico supporto tecnico di tutto lo staff della Rai e grazie anche a chi nei giorni scorsi si è fatto scappare qualche complimento, siete stati troppo generosi, davvero!

Francesca