Palazzo Cisterna

Palazzo Cisterna

E’ scaduto alle ore 12 di oggi, lunedì 22, il termine per la presentazione a Palazzo Cisterna delle liste per le elezioni di secondo grado del Consiglio metropolitano di Torino. Le liste sono: “Movimento 5 stelle” con 11 candidati, “Città di città” con 18 candidati (di riferimento a PD-Ncd-Forza Italia) ,”Lista civica alternativa” con 11 candidati (di riferimento a Lega nord).Entro mercoledì l’ufficio elettorale della Provincia di Torino coordinato dal segretario generale Giuseppe Formichella verificherà l’ammissibilità dei candidati, tutti sindaci e/o consiglieri comunali dei 315 Comuni del territorio mentre venerdì si terrà il sorteggio per l’ordine delle liste sui manifesti elettorali.

Si voterà domenica 12 ottobre dalle 8 alle 20 a Palazzo Cisterna in via Maria Vittoria 12 a Torino e in altri 10 seggi allestiti in altrettanti Comuni. Avranno diritto al voto circa 3800 tra Sindaci e Consiglieri comunali in carica: con voto ponderato e preferenza ponderata eleggeranno i 18 componenti del Consiglio Metropolitano, in rappresentanza dei 315 Comuni che daranno vita al nuovo Ente di area vasta.

Le operazioni di voto dureranno l’intera giornata (ore 8-20). “Si voterà a Torino (Palazzo Cisterna) ma anche nei palazzi municipali di Chieri, Chivasso, Collegno, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivarolo, Settimo Torinese e Susa – spiega il vicepresidente della Provincia di Torino Alberto Avetta  – per consentire la più diffusa partecipazione degli amministratori locali, che costituiscono il bacino elettorale e la futura squadra di gestione del nuovo Ente, tutto da costruire”.

Il nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Torino, composto di 18 amministratori locali presieduti dal sindaco metropolitano Piero Fassino, avranno il compito di amministrare il nuovo Ente che coincide territorialmente con l’attuale Provincia di Torino.

La Città Metropolitana sarà pienamente operativa a partire dal 1° gennaio 2015, così come previsto dal Governo con la riforma Delrio del mese di aprile per rilanciare la competitività delle grandi aree urbane del Paese