Antonella Parigi

Antonella Parigi

Torino, 30 gennaio 2015. Sarà un bando finalizzato a raccogliere idee progettuali di utilizzo e valorizzazione del sito a determinare il futuro del Forte di Exilles. È questa la strada intrapresa in questi giorni dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte per la fortezza della Val di Susa, attraverso la pubblicazione di un bando impostato con la formula della “manifestazione d’interesse”: non determinerà, alla sua conclusione, un soggetto per la realizzazione di un intervento specifico, bensì raccoglierà ipotesi di possibili destinazioni dell’edificio e delle sue aree, in base alle cui caratteristiche si andrà successivamente a mettere a gara la sua concessione in uso e le attività connesse. In altri termini, le proposte raccolte costituiranno la base su cui procedere alla definizione delle linee guida della procedura vera e propria per l’affidamento in concessione.

Affidamento che dovrà essere caratterizzato da un modello economicamente sostenibile, volto a creare un luogo attrattivo dal punto di vista turistico pur con una forte caratterizzazione culturale, capace di rappresentare un punto di riferimento non solo simbolico per la Valle.

Associazioni, enti e operatori culturali hanno quindi tempo fino al 6 marzo per cimentarsi nella stesura di un progetto di organizzazione e gestione culturale, comprensivo del relativo business plan, capace di attribuire una nuova identità al Forte garantendone la redditività, così da renderla una struttura autonoma sotto il profilo finanziario. In tal senso rivestono particolare interesse, poiché coerenti con un obiettivo di sviluppo territoriale, le opportunità di insediamento al Forte di attività economiche e, inoltre, sarà considerato un elemento qualificante della proposta la capacità di includere e connettersi con progetti e realtà già attive sul territorio valsusino.

Concesso in uso alla Regione Piemonte dall’Agenzia del Demanio, dopo un importante opera di ripristino e salvaguardia, il Forte di Exilles è stato restituito al pubblico nel 2000 in virtù della collaborazione sviluppata dallo stesso ente regionale con il Museo Nazionale della Montagna di Torino, che lo ha avuto finora in gestione. Il suggestivo edificio, notevole esempio di architettura fortificata francese e sabauda, è oggi parzialmente destinato ad attività espositiva: attualmente ospita il Museo Olimpico – mostra a ricordo dei XX Giochi Olimpici Invernali – un museo dedicato alle Truppe Alpine nonché il Centro Studi e Ricerche sulle Architetture Militari del Piemonte, mentre ulteriori spazi sono utilizzati per esibizioni temporanee.

Il testo integrale dell’avviso pubblico e la relativa modulistica sono disponibili on-line nella sezione “Bandi e finanziamenti” del sito della Regione Piemonte (www.region.piemonte.it) e le proposte dovranno essere inviate alla Regione Piemonte – Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport – via Bertola 34 – 10122 Torino, entro il 6 marzo 2015.