La sede della Sitaf a Susa

La sede della Sitaf a Susa

L’Avcp, Autorità Vigilanza sui Contratti Pubblici, con un pronunciamento, potrebbe cambiare non poco usi e consuetudini di una delle maggiori realtà economiche della Valle di Susa: la Sitaf. In un “parere” espresso su sollecitazione del consigliere provinciale del Pd e sindaco di S.Antonino, Antonio Ferrentino, l’Avcp ha indicato che i lavori per la manutenzione del nastro di asfalto che collega Torino a Bardonecchia  e si introduce nel Traforo autostradale del Frejus non potranno più seguire una “corsia preferenziale” ma dovranno essere assegnati secondo le regole delle amministrazioni pubbliche. Cioè con gare a evidenza pubblica, ossia appalti aperti a tutti.
Motivo: la Sitaf SpA ha una consistente partecipazione pubblica, con l’8,7%  delleazioni in mano alla Provincia di Torino, il 10,7 al Comune di Torino, il 31,7% all’Anas.
Una questione,  quella dei lavori sulla Torino-Bardonecchia,  su cui nell’autunno scorso era intervenuto, oltre ad Antonio Ferrentino, anche l’allora deputato ed oggi senatore del Pd Stefano Esposito che aveva anche presentato un’interrogazione in Parlamento.
I lavori vengono stimati in circa 50 milioni di euro all’anno. E fino ad oggi, risulterebbero assegnati per la quasi totalità alle Società controllate da Sitaf: Sitalfa, Tecnositaf, Ok_Gol, Musinet. Con un sistema che, nell’autunno scorso Stefano Esposito non esitò a definire “opaco”. E’ la stessa Sitaf a replicare, con una dichiarazione firmata congiuntamente dal Presidente della Società Giuseppe Cerutti e dall’amministratore delegato Gianni Luciani: “Sul parere emesso dall’Avcp possiamo solo dire che la Sitaf ha sempre agito nel pieno rispetto della normativa di settore. Si tratta di una materia complessa, sulla quale – dicono Cerutti e Luciani – si sono succedute norme e interpretazioni spesso contrastanti. Per questo motivo la Società si è avvalsa, nel tempo, dei pareri di autorevoli giuristi, anche provenienti dal mondo accademico  e dalla magistratura. E anche l’autorevole parere dell’Avcp è attualmente all’esame della Società per la valutazione degli opportuni provvedimenti da adottare”.
Questioni giudiziarie a parte, il pronunciamento dell’Avcp sarà illustrato domani, venerdì 14 giugno alle 12  nella sede della Provincia, nel corso di una conferenza stampa da Ferrentino ed Esposito. “A novembre – dichiarano – avevamo chiesto a Sitaf di rispettare la legge che prevede che fino al 2 dicembre 2012 il 40 per cento dei lavori debbano essere affidati attraverso gara e il 60 per cento in affidamento diretto, mentre dal 1 gennaio 2013, con l’entrata in vigore della nuova normativa,le percentuali vengono invertite. Adesso il pronunciamento dell’Avcp non solo conferma ma anzi rafforza le tesi da noi sostenute”. Secondo fonti attendibili, infatti, la percentuale di lavori da affidare con gara pubblica sarebbe niente meno che del 100 per cento.
Bruno Andolfatto