COMUNICATO STAMPA – Torino, 26 febbraio 2015
Nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno
L’iniziativa della Città Metropolitana in collaborazione con i Comuni delle “Strade di Colori e Sapori del Chierese e del Carmagnolese”

Cinque “Passeggiate di Don Bosco” per scoprire i luoghi del Santo sociale per antonomasia nel bicentenario della nascita: le propone la Città Metropolitana di Torino in collaborazione con i Comuni che, insieme all’alloraProvincia di Torino, hanno dato vita alcuni anni orsono al progetto delle “Strade di Colori e Sapori del Chierese e del Carmagnolese”. Nel 2014, nell’ambito di quel progetto edelle iniziative di avvicinamento alle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di San Giovanni Bosco, era stato elaborato e “tradotto” in una cartina tematica il Cammino di Don Bosco, un itinerario per gli escursionisti che vogliono scoprire alcuni suggestivi luoghi in cui il giovane sacerdote, nacque, crebbe e operò.

Da marzo a giugno su quei percorsi e in quei luoghi, in collaborazione con l’ATL “Turismo Torino e Provincia”,  si svolgono le “Passeggiate”, che propongono escursioni di una giornata con animazione teatrale, in cui si alternano tratti percorsi a piedi e tragitti in pullman. Tutte le escursioni prevedono il ritrovo alla stazione di Torino Porta Susa, sul lato di corso Bolzano, da dove partono i pullman per effettuare (tranne nel caso dell’itinerario in Torino città, interamente a piedi) il primo tratto dell’escursione.

I luoghi del Cammino di Don Bosco

Il Cammino di Don Bosco è un anello di sentieri, lungo circa 130 km, che parte da Chieri e attraversa le colline circostanti, per poi immergersi in quella che molti ormai definiscono come la “Terra dei “Santi”: una serie di luoghi dello spirito ricchi di fascino, che possono diventare le tappe di camminate che consentono di scoprire nuovi paesaggi e di apprezzare una natura in molti tratti ancora integra. Don Bosco attraversò queste terre a piedi innumerevoli volte: da giovane per andare a studiare a Chieri, da adulto per incontrare i tanti ragazzi che cercò di aiutare. E’ lui, il Santo sociale per antonomasia, l’ideale accompagnatore del turista che vuole andare alla scoperta di chiese, cappelle, piccoli borghi, castelli arroccati sui colli, ville immerse in parchi rigogliosi e cascine disseminate tra campi regolari e ordinate vigne.

Le date e gli itinerari delle Passeggiate di Don Bosco
– domenica 22 marzo: Torino Porta Susa – Riva presso Chieri – Castelnuovo Don Bosco

– domenica 12 aprile: La Torino ottocentesca di Don Boco e degli altri Santi sociali

– domenica 26 aprile: Torino Porta Susa – Superga – Palucco -Baldissero Torinese – Montaldo Torinese – Marentino – Colle Don Bosco

– domenica 31 maggio: Torino Porta Susa – Istituto Valsalice – Eremo dei Camaldolesi – Pecetto -Chieri

– domenica 7 giugno: Torino Porta Susa – Cinzano– Moncucco – Abbazia di Vezzolano – Castelnuovo Don Bosco – Mondonio – Colle Don Bosco

Il programma della prima Passeggiata: Torino Porta Susa – Riva presso Chieri – Castelnuovo Don Bosco

– ore  8,20  partenza in pulman da Torino Porta Susa

– ore  9  ritrovo a Riva presso Chieri in piazza Parrocchia davanti a Palazzo Grosso, visita del palazzo, del Museo del Paesaggio Sonoro e della chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta, con il battistero in cui fu battezzato San Domenico Savio

– ore  9,30 partenza della camminata verso la frazione San Giovanni

– ore 10,15 arrivo a San Giovanni presso la casa natìa di San Domenico Savio e spuntino offerto dagli Amici di San Giovanni

– ore 10,45 partenza per Buttigliera d’Asti attraverso Oriassolo utilizzando una strada sterrata

 – ore 12,10 arrivo a Buttigliera d’Asti e visita della chiesa parrocchiale dove fu cresimato Don Bosco, spuntino offerto dalla locale Pro Loco, visita della chiesetta romanica di San Martino appena restaurata

 -ore 13,30 arrivo alla Cantina “Terra dei Santi” di Castelnuovo Don Bosco, possibilità di consumare il pranzo servito dalla locale Pro Loco al prezzo convenzionato di 15 Euro, partecipazione alla festa di primavera presso la cantina, visita alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea (dove fu battezzato Don Bosco) e ad altri ambienti del paese, dove il Santo visse nella sua infanzia le esperienze che segnarono la sua vita, ispirando la sua opera.

-ore 16 ritorno in pulman a Riva presso Chieri o direttamente a Torino.

Per informazioni e prenotazioni occorre contattare l’Ufficio Turistico di Ivrea dell’ATL “Turismo Torino e Provincia”, telefonando al numero 0125-618131, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15,00 alle 17. Si può anche scrivere una e-mail a info.ivrea@turismotorino.org

 

A Riva presso Chieri e Castelnuovo Don Bosco due convegni sul senso del camminare e sulla figura di Don Bosco

La Passeggiata di Don Bosco del 22 marzo sarà preceduta dall’incontro sul tema “Il camminare, tra Santiago e Don Bosco” in programma venerdì 20 marzo alle 21 presso il Salone delle Feste di Palazzo Grosso a Riva presso Chieri. Durante la serata la dirigente della Città Metropolitana di Torino Elena Di Bellapresenterà il progetto del Cammino di Don Bosco e sarà proiettato il filmato dedicato al Cammino, realizzato dal Centro Audiovisivi della Città Metropolitana. Sarà inoltre presentato il volume “La magia di un viaggio – una donna a piedi per 800 km”, dedicato da Ornella Pomero al Cammino di Santiago e pubblicato per i tipi della Edi.To di Riva presso Chieri.

Sabato 21 marzo, invece, la Cantina Terre dei Santi di Castelnuovo Don Bosco ospiterà un convegno legato al bicentenario di Don Bosco, che sarà una sorta di anteprima degli eventi della “Casa Don Bosco” all’Expo 2015 di Milano, previsti per il 18 e 19 settembre. Organizzatore e promotore dell’evento è Don Egidio Deiana, rettore della Basilica di CastelnuovoDon Bosco.

Don_Bosco_ritratto_giovanile_1Le soste consigliate a chi vuole percorrere autonomamente il Cammino di Don Bosco

– al Colle Don Bosco: il Tempio, il Centro di spiritualità, il Museo etnologico missionario, il ristoro Mamma Margherita

– a Riva presso Chieri: la casa natale di San Domenico Savio;

– a Chieri: il Centro intitolato alla figura di Don Bosco, l’itinerario cittadino dei luoghi della sua gioventù, il Duomo, per maggiori informazioni

– a Torino: la Casa Madre Valdocco, il Santuario di Maria Ausiliatrice, la Chiesa di San Francesco di Sales

– lungo il cammino: la Basilica di Superga, la Chiesa di San Sebastiano di Pecetto Torinese, l’Abbazia di Vezzolano

Per ulteriori informazioni sul Bicentenario di Don Bosco

http://www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2015/bicentenario_donbosco/