-Comunicato stampa-

Sant’Antonino.  Giovedì prossimo, 30 aprile, alle ore 17, presso la Sala Viglione del Consiglio regionale del Piemonte in Via Alfieri 15 a Torino, l’Università della Terza Età presenterà il libro “Aghi, fili e racconti. Ricami, arti d’ago, abiti e corredo tradizionale nelle Valli di Susa e Sangone tra Ottocento e Novecento”. L’incontro è aperto al pubblico. Dopo Villar Focchiardo, Rivoli, Oulx, Giaveno, Torino, Salbertrand, Giaglione, Bussoleno questo è il nono appuntamento posto in calendario dall’Unitre e dall’Editrice “il Graffio” di Borgone. “Un appuntamento davvero prestigioso per noi, ci dice il presidente Unitre Paola Comolli, tanto più perché richiestoci dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Ne siamo perciò onorati ma anche consapevoli che questo lavoro merita tutta l’attenzione di una istituzione con la Regione. È in effetti il primo lavoro di questo tipo in Piemonte, per serietà di indagine, per coinvolgimento di studiosi accreditati e delle istituzioni culturali del territorio”. Aghifili-e-raccontiAll’incontro interverranno Daniela Ruffino, vice presidente del Consiglio regionale del Piemonte; Enrica Cantore, cooperatrice del censimento delle arti d’ago delle Valli di Susa e Sangone; Donatella Taverna, storica e saggista; Matteo Ghiotto, linguista; Paola Comolli e Piero Del Vecchio, curatori del progetto Unitre Sant’Antonino di Susa. Con l’occasione saranno presenti alcune figuranti con abiti della tradizione della Val Cenischia che saranno illustrati da Matteo Ghiotto. “In questi mesi abbiamo ricevuto molti complimenti da parte di studiosi e riviste specializzate – ci dice Piero Del Vecchio, curatore del testo – e ne siamo felici, ovviamente, ma al di là di questo, il lavoro che presentiamo restituisce al territorio un patrimonio ricco di cultura e tradizioni altrimenti inesplorato, con peculiarità davvero straordinarie e meritevoli di essere ulteriormente valorizzate”. Nel prossimo mese di giugno è prevista una presentazione, ancora da calendarizzare, presso il Circolo dei lettori di Torino. Le arti d’ago delle Valli di Susa e Sangone fanno bella mostra di sé sulla piazza torinese.