ospedale manifestazioneSabato 19 settembre, dalle 14.30 e fino alle 17, si è svolta in città una nuova manifestazione, del tutto pacifica ed anzi gioiosa, a difesa del punto nascite, dopo la bocciatura (avvenuta mercoledì 15, da parte della commissione regionale sulla sanità), alla proposta del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle di costituire presso l’ospedale di Susa un polo per il parto naturale. Oltre 200 persone, tra cui molte mamme e bambini, si sono date appuntamento di fronte al nosocomio, hanno sfilato nel centro cittadino, per poi ritrovarsi ancora davanti all’ospedale, dove hanno dato vita ad un girotondo per poi ascoltare qualche minuto di teatro civile con gli attori della compagnia I Nani Sulle Spalle dei Giganti, ed infine una serie di interventi, tutti appassionati ed anche duri, a difesa del reparto di ostetricia e ginecologia del presidio ospedaliero. Nel mirino, le scelte dell’assessore alla sanità del Piemonte Antonio Saitta, chiamato “mani di forbice” anche su di uno striscione. A guidare la manifestazione di protesta Stefania Batzella, consigliera regionale dei 5 Stelle, già ostetrica presso l’ospedale cittadino, che, al termine della manifestazione, si è simbolicamente “ammanettata” ai cancelli della struttura di corso Inghilterra insieme ad altre donne. Si annunciano mobilitazioni anche nei prossimi giorni.