rifugiati-santoninoI dati sono di mercoledì 16 novembre e dicono che, in Valle di Susa, il progetto di microaccoglienza diffusa stipulato tra 21 Comuni (capofila Avigliana) e la Prefettura di Torino ha portato nei paesi della bassa valle 73 profughi provenienti dal Sud del Mondo, “sbarcati” lungo le coste italiane.

Secondo l’accordo (che prevede l’accoglienza  in bassa valle di 112 richiedenti asilo) devono ancora arrivare 39 persone.

Ad  oggi i rifugiati sono così ripartiti (tra parentesi i profughi che dovranno ancora arrivare):

Avigliana 4 (ne sono attesi altri 8)

Almese 0 (il numero previsto è 8 ma attualmente sono presenti 38 profughi arrivati nel periodo precedente l’accordo)

Borgone 4

Buttigliera 7 (1)

Caprie 7 (sono 5 in più del previsto per arrivi precedenti l’accordo),

Caselette 0 (4)

Chianocco 0 (4),

Chiusa 4

Condove 3 (5)

Mattie 4

Mompantero 4

Novalesa 4 (4)

San Didero 3 (1)

San Giorio 4

Sant’Ambrogio 0 (8)

Sant’Antonino 5 (3)

Susa 8 (8)

Vaie 4 (sono 2 più del previsto)

Villar Dora 4

Villar Focchiardo 4

Provenienza dei richiedenti asilo: 12 dal Senegal; 11 dal Mali; 8 dalla Guinea Konacry; 7 dalla Guinea Bissau, dalla Nigeria e dall’Eritrea; 3 dal Ghana, dalla Costa d’Avorio, dal Pakistan; 2 dal Togo, dal Burkina Faso, dalla Somalia, dall’Etiopia, dal Bangladesh, 1 dalla Tunisia

IN VALSANGONE, i richiedenti asilo ospitati sono 90 e si trovano a Giaveno e a San Bernardino di Trana

Servizi su La Valsusa di giovedì 17 novembre