Roberto Neglia

Da domenica sera non si hanno più notizie di Roberto Neglia. Ha lasciato la sua macchina un Suzuki Jimny alla piana di San Nicolao, ai piedi della Gran Scala”. A lanciare l’allarme anche sui social, lunedì, sono stati di famigliari dell’uomo residente a Mattie.

Questa mattina, la tragica notizia:  il corpo dell’escursionista disperso sul Colle del Moncenisio domenica 12 è stato ritrovato poco dopo le 10 di questa mattina, mercoledì 15, tra la strada statale e il  bordo del lago del Moncenisio, a monte della diga in territorio francese.

Il ritrovamento è avvenuto dopo due giorni di ricerche coordinate dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte), in un’operazione che ha convolto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza,  Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Peloton de la Gendarmerie de Haute Montagne (PGHM) e Polizia francese.

Roberto Neglia, 38 anni,  si era recato in zona per un’escursione nella giornata di domenica e in serata aveva richiesto l’intervento dei soccorsi senza riuscire a fornire indicazioni precise sulla sua ubicazione. Già nella notte tra domenica e lunedì una squadra del CNSAS Piemonte aveva iniziato le ricerche nonostante la bufera di neve e vento che imperversava. In seguito, nella giornata di lunedì erano iniziate
le ricerche interforze con l’utilizzo di 4 unità cinofile e di 2  elicotteri. Nella giornata di ieri, martedì, è stata ulteriormente ampliata l’area di ricerca, a valle della diga, grazie alla presenza di un massiccio dispiegamento di personale.

Questa mattina si è deciso di spostare il raggio d’azione a monte dell’invaso dove è avvenuto il ritrovamento.