Se la Sacra di San Michele, dal 1994, è il monumento simbolo del Piemonte lo si deve a lui, Enrico Nerviani, già assessore alla cultura della Regione Piemonte e, per anni, presidente del Comitato Sacrense.

Enrico Nerviani, uno dei politici più noti nel Novarese degli ultimi quarant’anni, si è spento questa mattina all’ospedale di Novara all’età di 82 anni.

Significative le parole di cordoglio espresse dalla diocesi di Novara: “La sua dedizione per il bene comune e la cosa pubblica sono stati esemplari durante tutto il suo intenso e fecondo percorso di impegno politico, vissuto in uno stile fondato sulla capacità di dialogo e mediazione, senza mai derogare ai propri valori di fondo. Un impegno, il suo, in ascolto di quella carità politica che insegna ad incontrarsi con il bisogno e con la domanda dell’uomo, mettendola al centro della propria azione”.

Nerviani è stato  uno dei protagonisti della vita politica della città per oltre quarant’anni, uno degli esponenti più prestigiosi della Democrazia Cristiana, ed aveva ricoperto l’incarico di assessore regionale alla Cultura dal 1988 al 1994.

Oltre ad essere relatore della Legge che ha riconosciuto alla Sacra di San Michele il valore di monumento simbolo del Piemonte è stata sua, tra le altre,  la legge per la creazione dei parchi e delle zone tutelate in Piemonte.  Grande la sua attenzione da  assessore regionale, verso il patrimonio artistico ecclesiale, manifestato anche attraverso la legge regionale sui Sacri Monti da lui promossa, che ne ha permesso la conservazione e la valorizzazione.

Era stato poi membro del Partito Popolare e della Margherita ed aveva partecipato alla costruzione del Partito Democratico.

Non solo politico, ha svolto anche l’attività di insegnante e attraverso il settimanale diocesano di Novara è stato un vivace e attento commentatore, in una rubrica da lui curata sui settimanali diocesani – per molti anni appuntamento fisso per i lettori – dedicata alla lettura dei fatti politici della Regione. Un servizio che è stato riconosciuto con l’attribuzione dell’onorificenza di “Benemerito della Stampa Diocesana Novarese 2010”.