Giovedì 28 agosto alle ore 21, la nona edizione di “Musica nei Luoghi dello Spirito”, insieme di dieci appuntamenti in spazi architettonici densi di memorie storiche e artistiche del Piemonte, farà tappa ad Avigliana (To), nella suggestiva Certosa di San Francesco (via Sacra di San Michele 51), con il concerto “Salve Virgo”. Una messa e mottetti per la Beata Vergine dal Codice Las Huelgas (sec. XII e XIV), protagonista lo Studium Ensemble di Lugano.

La Certosa di San Francesco

La Certosa di San Francesco

Il concerto sarà preceduto, alle 20.30, dalla conversazione “Da Avigliana a Burgos sul Camino di Santiago di Compostela: paesaggi, strade e luoghi dello spirito nell’Europa Medievale”, a cura di Davide Gazzola dell’Associazione Archeologica Aviglianese.

L’appuntamento valsusino del 28 agosto introduce la seconda parte del festival “Musica nei Luoghi dello Spirito”, curato dall’Accademia Maghini e incentrato sul tema “Il canto e la ricerca delle sue fonti”. Dopo la prima sezione della rassegna, dedicata al Robert Schumann, la
seconda parte approfondisce la ricerca affrontando la monodia medievale e le sue prime elaborazioni polifoniche, che continuano ad affascinare sia gli ascoltatori sia i compositori di oggi costituendo fonti inesauribili d’ispirazione musicale e di spiritualità.

Lo Studium Ensemble di Lugano, composto da Candice Carmalt, Alice Rossi, Federica Napoletani e diretto da Barbara Zanichelli, con l’accompagnamento di Sara Mancuso all’arpa gotica e all’organetto, è un ensemble con una grande carica energetica, messa al servizio di un
repertorio che va dal canto gregoriano alle forme musicali del tardo Medioevo a partire dalle fonti manoscritte e dai più recenti studi filologici, uscendo tuttavia dai confini della ricostruzione storica, al fine di indagare le relazioni che questo repertorio ha con il presente.