La Valle di Susa potrebbe diventare come la regione di Hallertau, in Baviera (Germania); una sorta di Langhe del luppolo, con i filari dedicati alla coltivazione e alla trasformazione di questo ingrediente sempre più ricercato dai birrifici artigianali. A dire che “il futuro dell’agricoltura valsusina sta nel luppolo” è Luca Zingarelli, patron del birrificio Soralamà di Vaie. Il luppolo è un ingrediente fondamentale per aromatizzare le birre artigianali. E la valle di Susa è un territorio adatto per coltivarlo, trasformarlo e venderlo. Zingarelli presenterà il progetto sulla coltivazione del luppolo in valle di Susa sabato 21 maggio a S.Antonino, in occasione del convegno su “agricoltura biologica e ambiente” promosso dall’Associazione Città del Bio nell’ambito della kermesse “Biogusto 2016” . Un’idea che non parte da zero: “Ci stiamo lavorando da mesi, e stiamo costruendo un progetto con la Coldiretti di Torino e di Bussoleno, con  la Cna e con le Città del Bio”.

Servizio su La Valsusa del 19 maggio 2016