Nicoletta Dosio, condotta stamattina, 5 novembre, in tribunale dalla Digos, è tornata a casa, a Bussoleno, dove si trova agli arresti domiciliari. Secondo le prime notizie, dovrebbe essere processata il 23 novembre per evasione, visto che finora non ha rispettato nessuna delle restrizioni impostele dal tribunale di Torino.

Questa mattina, gli agenti della Digos avevano condotto Nicoletta Dosio in tribunale a Torino. La militante No Tav era stata già accompagnata a casa dalla polizia giovedì mattina, mentre si trovava a Torino per manifestare in occasione dell’udienza al processo dei 53 No Tav per i fatti del 2011.

Dosio ha rifiutato ancora una volta le restrizioni, dunque non si è sottoposta ai domiciliari e la Digos stamane, all’interno della Credenza, osteria gestita dalla stessa Dosio, l’ha invitata a recarsi a Torino.

In uno scambio dai toni sereni, Dosio ha dichiarato che sarebbe scesa non di sua spontanea volontà ma soltanto se obbligata. Così la Digos l’ha costretta a salire in auto per Torino. (Foto Diego Fulcheri).