Una scena girata davanti alla redazione de La Valsusa

Una scena girata davanti alla redazione de La Valsusa

Sono partite esattamente cinque mesi fa le riprese della nuova serie della Rai “Non uccidere”, prodotta  da Rai Fiction, con Freemantle ed il Centro di Produzione Tv Rai di Torino, con protagoniste due “stelle” di differenti generazioni: la prima è Miriam Leone, Miss Italia nel 2008, nota al grande pubblico per diverse conduzioni di programmi Rai, ed affacciatasi al cinema con Sky Italia attraverso “1992”, un film su Tangentopoli, accanto a Stefano Accorsi.

L’altra è la grande Monica Guerritore, eccezionale interprete di spettacoli teatrali con Giorgio Strehler e Gabriele Lavia e di numerosi film, diretti da prestigiosi registi, come Vittorio De Sica, e parecchie serie televisive. “Non uccidere” si suddivide in dodici episodi, di cento minuti ciascuno, con l’ambizione di riportare la grande fiction in prima serata su Rai Tre, dopo i grandi successi de “La Squadra” e di trasmissioni che hanno fatto scuola ed audience come “Chi l’ha visto” e “Amore Criminale”.

ciak01La nuova fiction è stata principalmente girata negli storici Lumiq Studios di Torino, rimessi a nuovo grazie al lavoro in collaborazione tra la Rai e le istituzioni piemontesi. “Non uccidere” dovrebbe riportare sotto i riflettori questi Studios, autentico patrimonio della cultura cinematografica italiana, dove sono stati realizzati, nei primi anni del’900, kolossal come Cabiria, studi poi chiusi dopo il secondo conflitto mondiale, e riaperti, con non troppa fortuna, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 (quelle che si sono svolte più che altro sulle piste e negli impianti dell’Alta Valle di Susa).

La fiction, che sarà ambientata quasi interamente nel capoluogo piemontese, con la regia di Giuseppe Gagliardi, racconta la vita e le indagini della commissaria Valeria Ferro, interpretata proprio da Miriam Leone, alle prese, in ogni puntata, con un delitto che si potrebbe definire “privato”: e quindi ecco sfilare casi di uxoricidio, stalking, parricidio e scomparsa di minori.

ciak03Nel contempo, la protagonista dovrà affrontare un’intricata situazione familiare, destinata a complicarsi sempre più a causa della convivenza con la madre Lucia, il personaggio interpretato da Monica Guerritore, appena scarcerata dopo anni di prigione, dov’era finita per aver ucciso il marito quando Valeria era ancora piccola. Il cast prevede, tra gli altri, anche Gigio Alberti e Thomas Trabacchi, mentre in ogni puntata si alterneranno attori del calibro di Domenico Diele e Gian Marco Tognazzi.

E giovedì 13 agosto le riprese della dodicesima ed ultima puntata si sono spostate a Susa, esattamente nel centro storico, dove sono state girate, durante tutto l’arco della giornata, alcune scene sia in piazza San Giusto (dove al posto della sede Caritas è stato realizzato l’ingresso dell’Hotel Passo Sicuro), sia al parco Augusto, dove è intervenuta anche Miriam Leone, in una scena definita dalla regia “molto delicata”, perchè rappresentava uno dei punti focali della vicenda, girata in auto, a pochi metri dalla vasca dei pesci, con un altro protagonista della puntata, per l’occasione ammanettato e ferito.

ciak04Il centro storico è rimasto praticamente isolato per tutta la giornata, da via Martiri della Libertà a tutta piazza Savoia.Grazie alla riservatezza della produzione ed alla scarsa pubblicità, le riprese hanno potuto contare sulla collaborazione dei turisti, dei passanti e di alcuni commercianti, come quelli della Botega del Gelatè di piazza San Giusto, durante la lunga e calda giornata. La serie andrà in onda su Rai Tre ad ottobre: dunque si scorgerà anche qualche scorcio segusino.