Un folto e caloroso pubblico ha accolto nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano il Gruppo Windstring, l’Archiensemble e l’orchestra di chitarre dell’Istituto Musicale Città di Rivoli, protagonisti di un bel concerto venerdì 31 maggio. Ad aprire e chiudere la serata gli interventi di don Gianluca Popolla, che ha fornito alcune notizie sulla chconcertoiesa e sul borgo di Novalesa. La prima esibizione è stata quella del gruppo auto organizzato Windstring, impegnato nell’esecuzione del concerto in Sol maggiore per archi “Alla Rustica”, Rv 151 di Antonio Vivaldi, sotto la direzione del maestro Umberto Macciò. Spazio poi all’orchestra di chitarre, che ha interpretato “Sea Rivers”, “Irish air”, “The cukoo’s nest”, “Tarantella” ed “El condor pasa”, a cura di Giovanni Freiria, Mario Gullo, Stefano Abrile e Alessandro Verando. Nel corso dell’intervallo ha preso la parola l’assessore alla Cultura del Comune Matteo Ghiotto, che ha introdotto la raccolta fondi per tre cappelle novalicensi che necessitano di lavori (200.000 euro per due tetti oltre al restauro di alcuni affreschi). La parte conclusiva della serata ha avuto come protagonista l’Archiensemble, curato da Massimiliano Gilli e Paola Secci. I brani eseguiti sono stati i seguenti: G. F. Handel, dalla suite “water-music” HWV 350 Andante, Minuetto e Giga; Amedeo Fenoglio, “Saltarello su un tema di Vincenzo Galilei”, commissionato da “Rivolimusica” in collaborazione con il Perinaldo Festival; A. Vivaldi, Allegro dal Concerto per 4 violini in Re Maggiore Rv 549; Radiohead, “Go to sleep” con arrangiamento di M. Silletti; Green Day, “Wake me up when September ends” con arrangiamento di M. Gilli. Il concerto, realizzato in collaborazione con il Centro Culturale Diocesano di Susa, era inserito nella XIII edizione della stagione concertistica “Rivolimusica”.

Sara Ghiotto