Slide ButtiglieraArriva l’ok della Giunta regionale del Piemonte alla parte “italiana” della tratta transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, quella cioè che va dal confine di Stato a Bussoleno, e che comprende il tunnel di base, la stazione internazionale di Susa, il tunnel dell’interconnessione con la linea storica del Frejus prima della stazione di Bussoleno e le opere all’aperto nella piana di Susa-Bussoleno.

Oggi, lunedì 29 settembre, la Giunta ha dato parere positivo di compatibilità ambientale sulla prima fase della tratta italiana a patto che vengano adottate 130 modifiche migliorative alle quali viene vincolata l’approvazione del progetto definitivo.

Si tratta di cambiamenti che riguardano la tutela dell’ambiente, dei beni paesaggistici, della viabilità, della fauna e del territorio e che, in particolare, intensificano i controlli sul rischio amianto e intendono ridurre l’impatto dei lavori sulle condizioni di vita della popolazione.

Nel corso della seduta é stata individuata  la nuova localizzazione della pista di guida sicura a Buttigliera Alta; attualmente la pista si trova a Susa, nei pressi dello svincolo autostradale, sul sito dove è prevista la stazione internazionale della Torino-Lione.

Inizialmente la nuova collocazione della pista era stata individuata ad Avigliana. Vari motivi, tra i quali l’opposizione del Comune di Avigliana, hanno però portato a un accordo con i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, in virtù del quale è stata stralciata dal progetto (dunque non é stata definitala ricollocazione della pista di guida sicura ad Avigliana ribadendo la necessità di esaminare l’alternativa di Buttigliera.

Sempre nel documento approvato lunedì pomeriggio,  la Giunta Regionale ha confermato la necessità di mantenere al 5% le compensazioni territoriali previste  per i Comuni della Val di Susa interessati dal tracciato.

“Con questo atto – ha spiegato l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco illustrando il provvedimento – si conclude la procedura di valutazione di competenza della Regione, che ora verrà trasmessa ai ministeri competenti perché l’iter della nuova linea possa continuare”.