“Subito avrei voluto buttarmi nel fiume per seguire il mio Emanuele. Poi c’è stata disperazione, rabbia, voglia di spaccare tutto. Fino a quando Emanuele, mio figlio, è venuto a trovarmi in un sogno. Da lì ho trovato tanta energia e ho deciso di dedicare la mia vita ai giovani”.

Gian Pietro Ghidini, ieri sera, invitato a Villar Focchiardo  da don Antonello Taccori responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Susa ha emozionato, ha fatto piangere, ha sconvolto perchè ha raccontato una storia vera, quella di suo figlio Emanuele morto di droga. E soprattutto perchè ha raccontato come, dalla più buia delle disperazioni, si possa rinascere e trovare le forza per vivere e per aiutare gli altri.

Più di ogni altra parola, però, valgono le sue parole, quelle di papà Gian Pietro nell’intervista che ha accettato di dare a La Valsusa. Di seguito il video.