Su iniziativa della scuola media di Condove e del Ferrari di Susa

CONDOVE. In prosecuzione di un’iniziativa nata nel precedente anno scolastico, un gruppo di ragazzi di terza media della scuola secondaria Re di Condove, oltre all’esame di stato, sosterrà anche l’esame ufficiale E.C.D.L. che consente l’accreditamento a uno dei sette moduli previsti dal percorso ufficiale della Patente Europea del Computer. La classe “digitale”, quest’anno, ha compiuto un ulteriore passo avanti grazie ad un rapporto di convenzione che l’Istituto di Condove ha creato con l’Istituto Ferrari di Susa. La prestazione del docente del corso il professor Telaro, è stata, infatti, offerta a costo zero ai ragazzi di Condove grazie al lavoro in rete tra le due scuole. I ragazzi avranno anche una “skill card” di durata triennale che consentirà loro di completare il percorso scolastico d’informatica nelle future scuole di frequenza. “In una società tecnologica e digitale l’uso dell’informatica è sempre più requisito base ed essenziale per un buon inserimento lavorativo. E i giovani di oggi hanno sempre più bisogno di ottime carte da giocare per valorizzare le loro competenze!”. Questo è il commento del professor Gentile, dirigente scolastico del Ferrari, scuola capofila e guida anche del prestigioso progetto di robotica. “Per i docenti di un istituto tecnico superiore qual è il Ferrari di Susa è molto importante aprire un dialogo e una collaborazione con le scuole della Valle. L’esperienza di Condove non è la prima. Anche con Sant’Antonino ho distaccato un mio professore che, pagato da noi, svolge lezioni di robotica agli alunni della scuola media di quel paese”, conclude il dirigente. Condove dunque entra in questa rete di collaborazione con la patente informatica. Il docente del Ferrari sta svolgendo un ciclo di dodici incontri settimanali che si concluderà a metà giugno con la sessione di esame. Ecco cosa pensa della collaborazione la dirigente condovese Anna Giaccone: “Con le ridotte forze economiche di un comprensivo sarebbe diventato veramente difficile poter sostenere i costi d’iniziative come la patente ECDL. Alle famiglie si chiede tanto, troppo. E’stata un’ottima strategia quella di unire le forze e collaborare tra scuole scambiando risorse e disponibilità. Per questo ringrazio il professor Gentile per aver dato ai ragazzi della nostra scuola l’occasione di maturare anche nel settore dell’informatica a costo zero”. Ai ragazzi non resta che collegarsi e, nei limiti della velocità Megabit consentita, prendere la patente.

MARIO TONINI