Un paesino, abbarbicato sotto le cave di marmo di Carrara, è stato teatro, domenica 2 giugno, del campionato italiano giovanile di corsa in montagna a staffetta. Location incantevole sotto il profilo paesaggistico, ma ahimè non sotto il profilo logistico, il tutto condito da un’organizzazione volitiva e positiva sotto tutti gli aspetti, dal catering oeleonora curtabbifferto a tutti i partecipanti ed agli accompagnatori, alla preparazione del percorso, obbligato, predisposto in modo a dir poco eccezionale. Le gare, valide per l’assegnazione dei titoli nazionali di corsa in montagna a staffetta, sono state precedute il sabato pomeriggio da gare extra, a cui hanno preso parte anche big della corsa in montagna internazionale. Infatti la gara maschile è stata vinta da Bernard Dematteis dell’Esercito, e quella femminile da Elisa Desco dell’Atletica Alta Valtellina. Nella gara riservata ai ragazzi, si segnala il primo posto in campo maschile per Andrea Grandis, giovane dell’Atletica Susa. Ma veniamo alla domenica. La prima gara è stata quella delle cadette, a cui era iscritta una società valsusina, l’Atletica Savoia.
Alessia Scaini, confermando tutto il bene che di lei si dice, andava a vincere la prima frazione, ottenendo anche il miglior tempo assoluto. Peccato che la sua compagna, Barbara Donè, non troppo avvezza a questo tipo di manifestazione, cedesse nettamente nella seconda frazione portando l’Atletica Savoia all’ottavo posto. C’era molta attesa nelle allieve, dove l’Atletica Susa, campione d’Italia uscente, dopo la fase individuale aveva solo nove punti da recuperare per bissare il successo dello scorso anno. Ma l’Atletica Trento, che comandava la classifica dopo la prima fase, si è dimostrata troppo compatta ed alla fine per i colori segusini ci si è dovuti accontentare della piazza d’onore. La vittoria in  questa gara è andata all’Atletica Brescia, che ha preceduto proprio la prima squadra dell’Atletica Trento e il Quantin.
Quarta la seconda squadra dell’Atletica Trento e solo quinta la prima squadra dell’Atletica Susa con Miriana Ramat in prima frazione e Martina Traversa in seconda. Settima la squadra B dell’Atletica Susa con le bravissime Francesca Genovese e Federica Favretto, che pian piano stanno recuperando il tempo perduto, 14° la squadra C segusina con Jessica Ramat e Francesca Alpe. A livello individuale ha partecipato alla prima frazione anche Eleonora Curtabbi. L’allieva del Giò 22 Rivera ha interpretato la gara in modo eccellente e complici alcune debacle delle favorite, ha ottenuto un ottimo secondo posto che le può precludere ben altri orizzonti.
Unica squadra presente negli allievi l’Atletica Susa che con  Matteo Grandis e Thomas Berga otteneva un anonimo 18° posto.
A.A.