image

Il recupero delle salme (Foto Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese)

4e03686b-a808-4eed-a39d-f1c04af3e0c3-1RUBIANA – I corpi senza vita dei due escursionisti dispersi da ieri sono stati ritrovati questa mattina, sabato 3 gennaio, alle 6. 30, a 2100 metri di quota, nel massiccio del Monte Civrari. Molto difficoltose le operazioni di recupero, a causa di nevischio e pioggia: le salme sono state prelevate e sono portate a valle a piedi da una quarantina di operatori.
L’allarme è partito nel pomeriggio di ieri, verso le 17.30, quando i familiari non li hanno visti rientrare e i cellulari non prendevano; con campo base in località Miande Soffietto, per tutta la notte, le squadre di Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, nucleo Saf dei Vigili del Fuoco, con Croce Rossa e Carabinieri, hanno proseguito le ricerche, fino al ritrovamento all’alba di questa mattina. 25723959-c40e-4e46-b968-b9c05fae0928
 Si tratta di due amanti e ed esperti di montagna, Roberto Rolfini di 59 anni e Fiorenzo Praturlon di 72, entrambi residenti a Rivoli. La loro auto è stata ritrovata, intorno alle 19.10, in località Favella (prima di Monpellato, salendo verso il Colle del Lys). Difficile, al momento, ricostruire la dinamica dell’incidente: tra le ipotesi, può essere successo che i due escursionisti abbiano raggiunto una delle punta del massiccio del Civrari, quella della Croce (2340 m), e poi, nella discesa, siano scivolati su un lastrone di neve ghiacciato, che li ha fatti precipitare per decine di metri.
Sul posto, a Miande Soffietto, questa mattina, è sopraggiunto anche il sindaco di Rubiana, Gianluca Blandino.  2d7a553b-557f-44a5-a71f-ee128724dea7