I 22 sindaci dei Comuni dell'Unione Montana

I 22 sindaci dei Comuni dell’Unione Montana

Nasce l’Unione Montana Valle Susa. A sottoscrivere l’atto costitutivo, oggi (mercoledì 30 settembre) di fronte al notaio, a Villa Ferro di Bussoleno (sede dell’ormai soppressa Comunità Montana) 22 sindaci della bassa valle di Susa. Che avrebbero dovuto essere 23 se all’ultimo giorno non ci fosse stata la defezione di Rubiana con l’uscita, anzi il mancato ingresso di Gianluca Blandino nella foto di gruppo delle fasce tricolori scattata subito dopo la firma. Tutta la bassa valle meno uno quindi. Con qualche mal di pancia e un entusiasmo non certo alle stelle: “Quello di Blandino è stato un colpo di testa – ha detto un po’ sottovoce  il suo collega di Villar Dora Mauro Carena – e forse Gianluca non ha valutato bene le conseguenze di questa scelta. ”. Conseguenze? C’è già chi parla di una possibile estromissione di Rubiana dalla gestione dei servizi sociali a cura del Conisa (l’ente che raggruppa tutti i comuni valsusini), o dalla Società Acsel che gestisce la raccolta rifiuti. Per non parlare poi dello sportello delle imprese, ideato e gestito dalla “vecchia” comunità montana. Così, sussurra Carena, “la gente rubianese è parecchio preoccupata”.

Tra i sindaci, però, c’è chi invita alla calma e alla moderazione. Come Susanna Preacco, sindaco di S.Antonino: “Andiamoci piano. Non mi pare il caso di cominciare a farci i dispetti come i bambini. Che Rubiana non sia entrata nell’Unione Montana Valle Susa non è poi la fine del mondo. La sua assenza nulla toglie e nulla aggiunge”. A motivare la defezione di Blandino due motivi: una discussione che sarebbe condizionata da “troppa politica e troppo Tav o.. No Tav”, mentre l’obiettivo dell’ente è, o dovrebbe essere, essenzialmente di natura amministrativa.

Intanto sta per partire la discussione sugli assetti di governo del nuovo ente. In pole position per la presidenza ci sarebbe Sandro Plano, sindaco di Susa. Tutta da discutere, invece, la squadra degli assessori. Ma questa, come direbbe un noto conduttore televisivo, è un’altra storia.