dati prontoSi ritorna a parlare del pronto soccorso degli ospedali: mentre sotto le feste, a Rivoli, si è verificato un vero e proprio assalto, aggravato dalla micidiale epidemia di influenza che ha colpito un po’ dappertutto, a Susa, malgrado la difficile situazione creatasi a causa dei malanni di stagione, tutto ha funzionato piuttosto bene, come ha verificato lo stesso sindaco Sandro Plano, in un suo sopralluogo durante l’ultima settimana di dicembre.
Intanto, l’Asl To 3 ha reso pubblici i dati relativi agli accessi nei Pronto Soccorso aziendali relativi al 2016:
‘Si è trattato di ben 138.269 accessi corrispondenti ad un aumento del 2,8% rispetto al 2015’, ci scrivono dall’azienda sanitaria. ‘Analizzando nello specifico i flussi relativi al percorso del paziente, si rileva che il numero di utenti che ha avuto accesso in PS ed è stato ricoverato, è rimasto pressoché stabile; da questo si evince che nel 2016 si è assistito ad un aumento di pazienti che sono stati dimessi dal PS senza essere ricoverati (+3%).

Un risultato in parte legato ad una attività di filtro sul ricovero da parte dei Pronto Soccorso, e dall’altra ad uno specifico progetto di riorganizzazione già attuato nel 2015′. Ma quali sono stati gli interventi effettuati in riferimento al Pronto Soccorso degli ospedali? ‘A Rivoli è in corso un processo di ampliamento dell’area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) mediante il miglioramento della suddetta area con incremento da 14 a ben 24 postazioni, organizzate secondo il modello “open-space”; 4 di queste postazioni saranno dedicate per i pazienti più critici, e saranno monitorate.

L’articolo completo sul numero in edicola di giovedì 12 gennaio.