-Ufficio Stampa e Comunicazione Comune di Almese-

Sabato 28 febbraio si svolgerà ad Almese la prima esercitazione per simulare il rischio esondazione che coinvolgerà una parte dei cittadini che abitano nelle zone più a rischio del paese. Questa scelta è stata fatta per rendere i cittadini consapevoli dei rischi reali che possono correre e per dare attuazione al nuovo Piano di Protezione Civile.

Da mesi l’Amministrazione comunale sta lavorando, insieme alle Associazioni che si occupano di territorio (Aib, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Croce Rossa di Villar Dora), ai tecnici che hanno redatto il piano e ad alcuni cittadini che si sono dati disponibili a collaborare volontariamente, per preparare un opuscolo informativo dettagliato e specifico per la realtà di Almese che fornirà tutte le informazioni necessarie per comportarsi in modo corretto in caso di emergenza. Questo libretto verrà divulgato dopo questa esercitazione che servirà anche a testarne l’efficacia delle informazioni e per mettere a punto il nuovo Piano di Emergenza. foto

Per quanto riguarda il rischio esondazione, che è quello più reale e concreto per Almese, sono state evidenziate delle cosiddette zone a rischio che, nel solo centro di Almese sono quattro, e, in tutto il territorio comunale, sono nove più le scuole e i campi sportivi. L’esercitazione riguarderà le prime quattro, ovvero il centro di Almese e le zone lungo il messa e non riguarderà Rivera e Milanere. Per ogni zona sono state realizzate delle cartografie che evidenziano i percorsi di fuga e i punti di raccolta. In questi giorni i cittadini interessati hanno ricevuto una lettera del Sindaco che illustra nel dettaglio le procedure di evacuazione ed esorta i cittadini a partecipare all’esercitazione di sabato 28 febbraio.

In sintesi, ecco come si svolgerà l’esercitazione: alle ore 14 suonerà ininterrottamente per tre minuti la sirena posta sulla chiesa vecchia (da non confondere con quella del municipio che suona per brevi intervalli ed è ad uso esclusivo dei Vigili del Fuoco). Tutte le famiglie residenti che hanno ricevuto la lettera del Sindaco sono invitate ad uscire dalle abitazioni seguendo le istruzioni e le indicazioni dei volontari che saranno presenti lungo le vie interessate. Tutto si svolgerà sotto la supervisione della Protezione Civile, gli Aib e i Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Carabinieri oltre ad un gruppo di volontari che supporterà a livello logistico lo svolgimento di tutte le operazioni. Al termine dell’esercitazione ci si ritroverà in Piazza Martiri per raccogliere le impressioni dei cittadini sullo svolgimento della prova.

“E’ fondamentale che tutti i cittadini collaborino attivamente a questa esercitazione” ha dichiarato il Vicesindaco Piacenza, “in questi mesi abbiamo lavorato per preparare un sistema che permettesse di attuare il piano di emergenza e non lasciarlo solo sulla carta. Oltre alla comunicazione inviata in questi giorni per l’esercitazione, a breve, saranno inviati a tutti gli almesini un opuscolo da leggere attentamente e conservare in evidenza: è uno strumento efficace per essere correttamente informati e di conseguenza preparati in caso di calamità. Inoltre, con le lettere, sono stati distribuiti dei moduli ci permetteranno di acquisire alcune informazioni utili in caso di situazioni particolari come la presenza di persone con ridotta mobilità o malati che devono essere trasportati con le dovute  cautele, questo per poter attivare un servizio di trasporto in collaborazione con la CRI che possa esser attivato tempestivamente, il tutto ovviamente nel rispetto assoluto della privacy. Invito quindi i cittadini che si trovino in questa situazione a compilare e restituire al più presto il modulo in ufficio anagrafe, negli orari di apertura, o nella buca delle lettere della Polizia Locale, in modo che possiamo avere queste informazioni già per l’esercitazione di sabato 28. Inoltre stiamo implementando un sistema di invio di sms che è il metodo più rapido per raggiungere tutti i cittadini in maniera efficace. Sarà possibile registrarsi sul sito del comune e fornire il proprio numero di cellulare e la propria e-mail. In caso di emergenza, verranno inviati avvisi e istruzioni tramite sms per favorire il corretto svolgimento delle pratiche di evacuazione, evitare il panico e la disinformazione che sono le peggiori nemiche in situazioni di emergenza”.

Gli fa eco il Sindaco Bertolo “Il nostro paese è situato in una zona particolarmente critica sotto l’aspetto idrogeologico, non solo perché molti edifici si trovano a ridosso dei torrenti, ma soprattutto per la fragilità geologica di alcuni versanti situati a monte del nostro territorio. I cambiamenti climatici degli ultimi anni, che hanno visto il verificarsi di eventi caratterizzati da precipitazioni ad elevata intensità in tempi brevissimi (le cosiddette “bombe d’acqua”), ci hanno portati a considerare reale la probabilità che si possa verificare un’esondazione improvvisa del paese, con tempi brevissimi per la messa in sicurezza di tutti gli abitanti delle zone più a rischio”.