È ufficialmente iniziato il Rebel Camp, il campeggio resistente del Treno della Memoria che, nella sua seconda edizione, si sta svolgendo presso il campo sportivo di Almese.
È stato Paolo Paticchio, presidente dell’Associazione Treno della Memoria, a dare il benvenuto ai 100 ragazzi partecipanti al campeggio. Dopo aver montato le tende, i ragazzi hanno iniziato le prime attività, ovvero tornei sportivi di integrazione con ragazzi disabili e con ragazzi richiedenti asilo.
Tutti insieme hanno giocato a calcio, beach volley e ping pong; alcuni di loro, invece, hanno preferito scatenarsi a ritmo di musica ballando tanti divertenti balli di gruppo.
Una volta terminati i giochi ha avuto luogo un’intensa assemblea di restituzione in cui sono intervenuti la sindaca di Almese Ombretta Bertolo, l’avvocato Marco Melano, tre ragazzi richiedenti asilo e quattro ragazzi disabili che, con grande coraggio, hanno spiegato come affrontano la vita di tutti i giorni cercando di superare ostacoli e barriere, spesso più mentali che fisiche.
Una volta conclusa l’assemblea, sempre nell’ottica di promuovere l’integrazione, è stata servita una cena a base di prodotti tipici pakistani. È andato poi  in scena uno spettacolo del regista Marco Alotto e, a seguire, la serata si è conclusa con un concerto.
Rebel Camp è proseguito ricco e coinvolgente
Il tema verrà approfondito da  “Valsusa Giovani”  su La Valsusa di giovedì 27 aprile