I carabinieri della stazione di Rivoli hanno arrestato Mirko A., 21 anni, pizzaiolo, abitante a Grugliasco, per detenzione ai fini di spaccio di 105 grammi circa di marijuana, suddivisa in svariate bustine pronte per la vendita al dettaglio e di 1120 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente.

Sul telefono cellulare del fermato,  i carabinieri hanno trovato un archivio di fotografie con le buste piene di  marijuana  e un articolo sull’arresto di Giovanni M., 39 anni, abitante a Collegno, il pusher che si faceva pagare tramite postepay .

Il 7 novembre  a Collegno, i carabinieri della stazione di Rivoli in collaborazione con i colleghi del  nucleo cinofili di Volpiano avevano perquisito la casa di Giovanni M., 39 anni, abitante a Collegno, e gli avevano trovato  120 grammi di hashish, 1 piantina di marijuana e 1 grammo circa di cocaina, nonché svariato materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. Il pusher aveva il monopolio dello spaccio nel quartiere Basse Dora di Collegno e per evitare i controlli dei carabinieri, preferiva che i suoi clienti gli pagassero la droga tramite postepay.

Ai consumatori morosi sequestrava i documenti  in attesa del pagamento del debito. L’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di firma.

Vendeva crack al giardino pubblico. Sabato 12, alle 11.30, a  Pianezza, all’interno del giardino pubblico di via Maria bricca, i carabinieri della Stazione hanno arrestato Matar Couta, 20 anni, abitante a Pianezza, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di crack. Nella borsa a tracolla del senegalese, i militari hanno sequestrato 100 grammi di crack, suddivisi in 196 dosi pronte per essere cedute al dettaglio. L’uomo attendeva i suoi clienti all’interno del giardino.