Una notizia molto triste per la gente di S.Ambrogio e un po’ di tutta la Valle, per chi ama la cultura e soprattutto i libri.

Lunedì 14 agosto n’è andata Albina Cordonatto Panassi, la signora della libreria. Da tempo soffriva a causa di un male crudele. Aveva soltanto 69 anni.

Sfogliamo alcuni capitoli della sua storia: nel luglio del ’73, seguendo la vocazione libraria del marito Angelo, Albina aveva aperto con lui una cartolibreria proprio nel paese all’ombra della Sacra, rilevandone ed ammodernandone una già esistente.

Il primo giorno di apertura s’incassarono 800 lire.

Ma la grande avventura era partita: seguirono subito i contatti con le scuole, puntando sulle adozioni scolastiche, così da incrementare rapidamente il giro d’affari.

E le cose andarono assai bene, visto che nel 1980 la coppia di librai affittò un locale più ampio nella piazza principale del paese, da dove il bacino di utenza della libreria s’allargò verso gli altri paesi della Valle. Risale agli anni 80 anche l’informatizzazione della libreria, tanto che i Panassi furono i primi in Piemonte a ordinare volumi tramite il computer. Nell’85 acquistarono un locale ex-industriale, sempre in piazza, per suscitare ancora di più l’interesse alla lettura dei valsusini.

All’inizio del ’90, Panassi decise di scommettere sull’editoria locale, e fondò la casa editrice Susalibri, che oggi vanta oltre un centinaio di titoli a catalogo. Albina, intanto, è sempre dietro il bancone, e tutti in Valle ne apprezzano la gentilezza e le grandi doti di consigliera per letture di ogni tipo. Sempre in quell’anno, si avverte la necessità di risalire la Valle, acquistando una piccola cartolibreria a Susa, in piazza San Giusto, per poi trasformarla in una libreria pura: altra scommessa vinta. Nel ’93 gli imprenditori dei libri Panassi scelsero anche di andare oltre i confini del Piemonte, cogliendo l’occasione di aprire una piccola libreria di remainder nel centro di Verona.

In seguito, nel 2000, la libreria di Susa traslocò al centro di via Roma, in un locale appena ristrutturato, grande tre volte la sede precedente. Nel luglio del 2001, si decise inoltre di aprire a Rivoli una nuova libreria, ospitata in un locale storico al centro della cittadina.albina panassi

C’è sempre e comunque una figura cardine, in tutte queste manovre imprenditoriali e culturali: è quella di Albina. La signora dei libri  resta sempre al timone della libreria madre, quella di S.Ambrogio, aiutando le figlie, Alessia, Alice e Adele, ad intraprendere la stessa strada indicata dai genitori.

E se Panassi è oggi un nome estremamente conosciuto ed apprezzato, grande merito dev’essere ascritto proprio ad Albina, questa donna simpatica e grintosa, capace di trasmettere, prima in famiglia e poi all’esterno, il grande amore per la lettura. Ci mancherà molto, Albina, dopo ben 45 anni di presenza in mezzo ai libri ed ai clienti delle librerie Panassi.

Ma ci consola il fatto che le sue tre ragazze sapranno affiancare sempre di più il papà, per portare avanti tutte quelle cose belle che la loro mamma ha saputo insegnare loro.

Il Santo Rosario sarà recitato mercoledì 16 agosto alle 18 nella chiesa di S.Ambrogio, ed alle 20.30 nella chiesa di Chiusa San Michele. Il funerale di Albina si svolgerà invece giovedì 17 alle 16, a S.Ambrogio.

Giorgio Brezzo

Nella foto, Albina Panassi, seconda da sinistra, grande donna anche di fede, durante una messa con l’Azione Cattolica a Susa, circa un anno fa. Nella foto in apertura, risalente a parecchi anni fa, Albina è con il marito Angelo e la figlia maggiore Alessia.