Torna la festa patronale. Dal 1° al 15 settembre, la Pro Loco, con la collaborazione Comune e delle associazioni cittadine, offre un programma ricco di appuntamenti.

Si parte venerdì 1° settembre alle 18 con l’inaugurazione della mostra “1977-2017. Quarant’anni di musica insieme”, in via Torino, 92 (di fronte alla banca Unicredit) a cura della Banda musicale, aperta fino al 4 settembre.

La mostra offrirà agli occhi dei visitatori foto, ma anche manifesti, strumenti, spartiti, divise e altro ancora, che restituiscono l’evoluzione della filarmonica, dalle formazioni precedenti la rifondazione del 1977, raccontando la “mitologia” del corpo musicale che venne guidato, dopo Colella, dall’indimenticabile Giovanni Votta – una figura fondamentale per moltissimi anni – fino alla direzione, questa volta femminile, dell’attuale maestro Michela Versino. Proprio gli strumenti, tipici da banda, come sax, tromba, trombone, bassotuba, saranno esposti in vetrina, insieme a spartiti, alcuni dei quali ancora scritti a mano.

La mostra resterà aperta fino al 4 settembre con i seguenti orari: venerdì 1 dalle 18 alle 22, sabato 2 dalle 17 alle 22, domenica 3 dalle 15 alle 22 e lunedì 4 dalle 18 alle 22.

Concerto da non perdere quello in programma venerdì 1 alle 21 nel cortile delle absidi-teatro G.Votta venerdì 1° alle 20.30 con il Coro “ Giandomenico Faccin”“ di Trevignano (Treviso). Nato nel 1976, è l’ensemble è  composto da 70 elementi e propone un repertorio orientato prevalentemente verso l’opera lirica e la musica religiosa degli ultimi tre secoli, con accompagnamento strumentale. Coltiva anche, seppur in misura minore, il canto popolare principalmente di area veneta. In 40 anni di attività numerosissimi sono stati i concerti tenuti in Italia e in ogni parte del mondo, dalla Svizzera al Canada, alla Polonia. Memorabile l’esibizione del 9 ottobre 2002, nella chiesa di Longarone (BL), in ricordo del 39° anniversario della catastrofe del Vajont. Ill coro è diretto dal M° Lino Pizzolato e accompagnato al pianoforte e organo dal M° Luisa Giordano.

Sabato 2, fin dal mattino la Banda musicale proseguirà con la consegna dei sonetti nelle vie del centro cittadino. Gli scout del Gruppo S.Antonino 1° per il loro quarantennale dalla nascita, dedicano una mostra sulla loro storia che verrà inaugurata il pomeriggio nei locali del teatrino parrocchiale (visitabile fino a sabato 9 settembre).

La sera, alle 18, verrà celebrata la messa in onore del Santo Patrono, cui seguirà la processione lungo via Torino.

Alle 19.30 l’apertura dello stand gastronomico in piazza della Pace, con la distribuzione, per chi lo desidera, anche nelle due serate successive, delle pesche ripiene, un dolce tipico piemontese. Durante tutta la festa, nello stand della Pro Loco in piazza della Pace, si potranno vedere le fotografie scattate durante la passeggiata “Per conoscere le erbe spontanee e il nostro territorio”, che si era svolta ad aprile scorso, con l’esperto ambientale Elio Giuliano e l’associazione “Arca di Noè”. Sempre sabato, alle 21 il ballo latino animerà piazza della Pace con il Duo Fly (a cura della Pro Loco). Alle 21,30 ci sarà poi l’immancabile spettacolo piromusicale in piazza della Pace (in caso di maltempo i fuochi verranno rinviati al 9 settembre al termine del

concerto della Società Filarmonica Santa Cecilia, alle ore 22,45 circa); dopo lo spettacolo, in piazza della Libertà se ne terrà un altro di danza, della compagnia “Armonia del Movimento” di Avigliana. Intrattenimenti vari dalle 22 saranno presenti lungo via Torino, anch’essi a cura dell’amministrazione comunale e della Pro Loco.

Domenica 3, aprirà la giornata l’evento “ Pompieropoli”, una giornata per bambini e ragazzi, organizzata dai Vigili del Fuoco, in collaborazione con la Federazione Cuochi di Torino e provincia: dalle 10 alle 18 in piazza della Pace le famiglie potranno portare i loro figli a vedere i mezzi di soccorso e parlare di sicurezza. La Banda musicale alla mattina riprenderà con la distribuzione dei sonetti nelle zone della Maisonetta, Vignassa, Codrei, via Rocciamelone, via Vaie, via Verdi e dintorni. Dalle 11, invece, lungo via Torino si troveranno i banchi con i prodotti agricoli valsusini e di altre zone; inoltre, anche una dimostrazione di intaglio legno con motosega, street magic (con ragazzi che praticheranno la magia con carte e quant’altro) e una quarantina di giochi ludici “Lascia che i giochi elettronici per un giorno e torna a giocare come un tempo – da zero a novant’anni”.

In piazza della Libertà, il pubblico potrà vedere la mostra di pittura in strada di artisti santantoninesi e valsusini, a cura dell’amministrazione comunale.

Alle 12, la Federazione dei cuochi sarà presente allo stand della Pro Loco, in piazza della Pace, per un pranzo di beneficienza il cui ricavato sarà devoluto al reparto oncologico dell’ospedale Regina Margherita di Torino.

Alle 19,30 l’apertura dello stand gastronomico in piazza della Pace, a cui seguirà la serata danzante con la famosa orchestra Gli Smeraldi.

Nella borgata del Cresto, nelle giornate di sabato 2 e domenica 3, ci saranno la mostra “ Mosaicopensiero” a cura di Marcello Monacelli (presso il Chiosco Anche Ancora) e dalle 16 “Piccoli artisti in erba”, un angolo artistico gratuito per bambini e ragazzi.

La festa continua alla  Maisonetta lunedì 4, alle 12, con un pranzo di polenta e spezzatino, organizzato dal gruppo Ana e Aido, in località Fontanassa (in caso di maltempo il pranzo sarà servito nello stand in piazza della Pace).