La notizia è di quasi un mese fa; a “lanciarla”  il settimanale La Valsusa. Dal 1° agosto isantantoninesi potranno prenotare visite, esami specialistici e ritirare i referti a “Casa Famiglia”, nel ciore  del paese, in via Torino 150.

La novità fa seguito al protocollo di intesa firmato mercoledì 28 giugno da suor Angelina Cavarzan, superiora e direttrice della struttura, e da Silvio Venuti, coordinatore dell’area territoriale di Asl To3, hanno firmato il protocollo d’intesa, concretizzando il progetto.

Il presidio di “Casa Famiglia” va così ad aggiungersi a tante altre sedi nei paesi della valle di Susa con l’obiettivo di allargare l’accessibilità ai servizi sanitari, per i cittadini che ne richiedono l’utilizzo. Presenti alla firma dell’accordo, oltre a suor Angelina e Silvio Venuti, il vicesindaco di Sant’Antonino Rocco Franco, Mauro Occhi (direttore del Distretto della Val Susa e Val Sangone), Flavio Forla, di Sant’Antonino, e José Parella, consulente di “Casa Famiglia”.

Le prenotazioni verranno effettuate gratuitamente da due volontari utilizzando il software “Hero”: i giorni fissati di apertura dello sportello sono il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30. La Asl To3 si occuperà di formare gli operatori nel prossimo mese di luglio, fornendo un supporto continuativo nel tempo, per rispondere al meglio alle richieste del bacino di utenza che, si augura Venuti, accorrerà all’iniziativa. “Io credo che per la valle sia importante un arricchimento dei servizi, tramite anche un’alleanza dei comuni, per dare valore al progetto”, ha affermato Venuti.

Con l’apertura del centro prenotazioni, Casa Famiglia conferma di essere un punto di riferimento importante e vitale per tutta la popolazione del paese e della Valle di Susa.

“Dobbiamo ringraziare dal più profondo del cuore Casa Famiglia per l’istituzione di questo servizio che rende più facile la vita di chi deve prenotare esami o ritirare referti”, commenta il sindaco di Sant’Antonino Susanna Preacco che aggiunge: “Si tratta di un’iniziativa che amplia l’offerta di servizi sanitari che Sant’Antonino mette a disposizione dei nostri concittadini, all’insegna di una feconda collaborazione fra ente pubblico e strutture socio sanitarie territoriali”.