La parrocchia di Sant’Antonino, da domenica pomeriggio, ha accolto una famiglia di profughi pakistani: papà, mamma e tre figli (due bimbe di 8 e 3 anni e un maschietto di 4 anni). Staranno ancora per qualche giorno nella casa del pellegrino, a Sant’Antonino per poi andare a Chiusa San Michele, a Casa Miranda.
L’iniziativa è della diocesi di Susa e delle parrocchie di S.Antonino, Vaie e Villar Focchiardo, supportate da don Romeo Zuppa, parroco di Sant’Ambrogio e Chiusa San Michele.
L’accoglienza rientra nella strategia della diocesi di Susa  che, sul versante dell’immigrazione, si è indirizzata verso quelle persone che non possono essere
prese in carico dai progetti degli enti locali perché sono in Italia da più di due anni.
Il papà di questa famiglia  é arrivato in Italia tre anni fa dal Pakistan, dai monti al confine col Bangladesh. Ha fatto tutte le pratiche e, finalmente, gli è stato riconosciuto il diritto d’asilo.
Recentemente la famiglia si è potuta ricongiungere e il papà ha nuovamente riabbracciato moglie e i figli”.

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