S.ANTONINO – Erano in 600  in questa fabbrica all’inizio degli anni ’80. Oggi sono rimasti in poco meno di 190. E, giorno dopo giorno, rischiano di diminuire ancora visto che, da fine febbraio, sono già quattro i lavoratori licenziati in modo unilaterale dall’azienda.

Oggi, venerdì 30 marzo, davanti ai cancelli della Sogefi (già Savara, Gilardini, Tecnoar, Filtrauto e forse ce ne dimentichiamo qualcuna) i lavoratori protestano contro i licenziamenti avviati alla spicciolata, tra i 40 impiegati dello stabilimento santantoninese. Gli ultimi tre nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 che va ad aggiungersi a un altro, avvenuto alla fine di febbraio.

Licenziamenti che non guardano in faccia a nessuno, come dice una lavoratrice: “Tra gli impiegati licenziati c’è una donna con famiglia a carico visto che il marito è senza lavoro”.

A un certo punto della protesta davanti ai cancelli è sceso anche il direttore dello stabilimento, Tony Ligato, accompagnato dalla responsabile del personale, Valerie Tamburini. Ed è stato un faccia a faccia duro, teso con  i lavoratori a fianco dei quali è sceso anche il consigliere regionale Antonio Ferrentino (consigliere comunale a Sant’Antonino). Ferrentino ha portato la solidarietà delle istituzioni ai dipendenti Sogefi  e ha invitato l’azienda a ritirare i licenziamenti, reintegrare le persone allontanante e riaprire il confronto sul futuro dello stabilimento santantoninese.

“Licenziare senza alcun confronto tquesti lavoratori alla vigilia di Pasqua è una forma di barbarie – ha detto Ferrentino – e se i licenziamenti non verranno ritirati martedì sarò con i lavoratori del primo turno a scioperare contro un atteggiamento padronale di altri tempi. Chiederò al sindaco di S.Antonino Susanna Preacco di invitare tutti i sindaci della valle e inviterò l’assessore Regionale Pentenero e i miei colleghi consiglieri regionali a esserci. Non si trattano così i lavoratori”.

Tutto questo mentre sono in programma  due incontri per provare a per tessere le fila di un dialogo che, a questo punto, pare difficile ricomporre. Martedì 3 aprile i lavoratori saranno di nuovo in sciopero e manifesteranno davanti ai cancelli come hanno fatto per tutta la giornata di oggi, 30 marzo.

Giovedì 12 aprile l’assessore regionale al lavoro Gianna Pentenero ha convocato le parti che si incontreranno qualche giorno dopo (mercoledì 18 aprile) all’Amma di Torino.

La Regione Piemonte si sta attivando per contattare l’azienda e convocare quanto prima un tavolo sul futuro della Sogefi di Sant’Antonino – spiega  l’assessora al Lavoro Gianna Pentenero  – per fare chiarezza su quanto denunciato in questi giorni dal sindacato e discutere delle prospettive dello stabilimento “

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