“Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina” partecipa all’edizione Gran Tour 2014 in collaborazione con le  associazioni culturali della Valle proponendo una serie di itinerari inseriti nel programma dell’iniziativa, che attraverso gite, passeggiate, visite guidate mette in luce il Piemonte e il suo patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico. Sabato 30 agosto presenta “Sant’Eldrado e la danza delle spade”: itinerario alla scoperta di borgo, abbazia e museo archeologico di Novalesa, e di San Giorio di Susa, con la casaforte medievale, la cappella del Conte, un’esposizione di “Ricami d’Arte Bandera Valle Susa” e l’antica danza delle spade. Percorrendo

La facciata della Casa degli Stemmi in via Maestra

La facciata della Casa degli Stemmi in via Maestra

l’acciottolato della via Maestra del borgo di Novalesa si entra a contatto con gli echi di un passato popolato da mercanti, imperatori, monaci, pellegrini, marrons… e tra le case dalla tipica architettura alpina ecco apparire tracce di antichi alberghi e scorci di medioevali affreschi come quelli sulla “casa degli Stemmi”. Nella chiesa di Santo Stefano si ammirano le quattro tele donate da Napoleone all’Ospizio del Moncenisio e l’urna reliquiario di Sant’Eldrado. L’abbazia sorge a circa un chilometro dal paese che si raggiunge a piedi. Nel monastero si ammira la cappella di Sant’Eldrado, il Museo Archeologico nell’antico refettorio e le sezioni sulla struttura del libro e l’arte del restauro del libro. A pranzo si può gustare il Menù del Pellegrino assaporando un’antica cucina selezionata dai ricettari medioevali (con annessa visione delle antiche stalle che ancora oggi ospitano muli). Si giunge poi a San Giorio di Susa, sede di un oppidum romano e di un fortilizio pre-romano. Passeggiando nell’antico borgo si visita la Casaforte con l’esposizione “Ricami d’Arte Bandera Valle di Susa”: cuscini, scialli, paralumi… ricamati con leggiadri movimenti di ago e filo ricreando decori tramandati da madre in figlia o trasponendo su stoffa frammenti di antiche opere d’arte della valle. Si entra poi a contatto con l’importante famiglia Bertrandi visitando la loro cappella baronale: la Cappella di San Lorenzo, detta Cappella del Conte. Il ciclo affrescato interno presenta la particolare “Leggenda dei Tre Vivi e dei Tre Morti”. Allietano il termine della giornata gli spadonari con la Danza delle spade: vivacissima esibizione fatta di movimenti, passi “saltellati e lanci di spade. Il ritrovo è fissato alle 8.30 in piazza Solferino lato teatro Alfieri, a Torino. Il costo è di 18 € + 2 € ingresso museo archeologico (libero con Abbonamento Musei 2014) + 3 € visite guidate. Prenotazione obbligatoria sul portale www.piemonteitalia.eu o al numero verde 800/329329 (tutti i giorni dalle 9 alle 18) o ancora presso l’InfoPiemonte – Torinocultura, via Garibaldi 2 a Torino (tutti i giorni, dalle 9 alle 18).