Milton Ramon festeggia su una ruota a Sauze d'OulxSAUZE D’OULX – L’Iron Bike ha incoronato il suo nuovo re, Milton Ramos, trentaquattrenne honduregno di nascita ma di passaporto e licenza spagnola.  Dopo la vittoria nel 2011 ed il secondo posto nel 2012  (nel 2013 non ha preso il via), lo scorso sabato 2 agosto si è aggiudicato la 21°edizione della gara di mountain bike più dura al modo. La prova è partita il 26 luglio da Limone Piemonte per trovare l’epilogo sulle Montagne Olimpiche Piemontesi con passaggi a Pragelato, Sestriere, Sauze di Cesana, Cesana Torinese, Claviere, Oulx e Sauze d’Oulx.  Dei 101 concorrenti al via, provenienti da 5 Continenti, in 68 hanno terminato la prova tagliando il traguardo finale di Sauze d’Oulx dopo passaggi su colli, pietraie e ghiacciai sulle creste di confine dell’arco alpino: oltre 700 chilometri in otto giorni per 22.000 metri di dislivello.

Milton Ramos ha vinto con 753 penalità che corrispondono a circa un’ora di vantaggio sul secondo classificato Joseba Lizaso Albizu  (4.264). Terza piazza per  Joan Pons (7.808). Prima donna nella classifica generale la belga Liesbeth  Hessens 26° assoluta. Completano il podio finale in rosa la neozelandese Erin Greene e l’italiana Livia Ferrua.

Grande festa a Sauze d’Oulx con Ramos che ha tagliato il traguardo poco dopo le ore 13.00 tra gli applausi di turisti e residenti ricevendo anche i complimenti da parte del Sindaco Mauro Meneguzzi. Nel pomeriggio sul palco del parco giochi di Sauze d’Oulx si sono svolte le premiazioni finali con l’assegnazione delle maglie e dei premi per i vincitori delle varie categorie.

“Per me l’Iron Bike è la gara più dura, più bella, più sicura e con un’organizzazione fantastica. Il successo di quest’anno è frutto anche dell’esperienza maturata dopo la vittoria del 2011 ed il secondo posto del 2012” – ha dichiarato Ramos a caldo subito dopo aver tagliato il traguardo di Sauze d’Oulx.

Ecco la cronaca delle due tappe finali sulle montagne olimpiche.

6° TAPPA: RIFUGIO SELLERIES – SESTRIERE – Tappa intensa  (90 km per 2.936 metri di dislivello) con i primi al traguardo che hanno impegnato 8 ore per coprire la distanza con passaggi veramente impegnativi e spettacolari. L’insidiosa discesa lungo i 4.000 scalini del Forte di Fenestrelle, poi a Pragelato il trasferimento con la funivia Pattemouche (aperta per l’occasione da Vialattea) sino alla zona Anfiteatro di Sestriere, la discesa a Borgata e la salita al Colle per un primo passaggio lungo il sentiero del Senatore. Altro trasferimento in telecabina sino in cima al Monte Fraiteve poi giù sino a Fenils. Da qui la scalata allo Chaberton, la discesa su Claviere, il passaggio sul ponte tibetano. Il finale di gara con altro breve trasferimento in telecabina (aperta per l’occasione da Vialattea) da Cesana Torinese a Sansicario poi il finale di gara con l’arrivo a Sestriere in Piazza Fraiteve dopo 8 ore di gara ed un profilo altimetrico da cardiopalma.

La prima prova speciale di giornata è stata vinta dal finlandese Kari Veikkolainen, big della downhill che ha fatto valere la sua esperienza divorando letteralmente la discesa dei 4.000 scalini del Forte di Fenestrelle (ha battuto di un minuto il precedente record).

Veikkolainen ha avuto la meglio sul britannico Luke Harrison e sul leader della generale Milton Ramos che si è aggiudicato il successo nella seconda prova speciale precedendo nell’ordine lo spagnolo Joseba Lizaso Albizu e il belga Jalle Ball.  In classifica generale Milton Ramos è sempre saldamente al comando dell’Iron Bike 2014.

7° TAPPA: SESTRIERE –SAUZE D’OULX – Ultima fatica per i concorrenti dell’Iron Bike con una frazione di 56 Km con dislivello di 2.044 metri. Partenza “soft” in discesa sino alla telecabina Sestriere-Fraiteve. Dal Fraiteve discesa verso Sauze di Cesana con suggestivo passaggio alla Chiesa di San Restituto per la prima speciale. Poi sui pedali per affrontare la salita a Cima del Bosco, la discesa a Cesana Torinese e scalata al Colle del Cotolivier, ultima vetta impegnativa. Finale con rientro verso Jouvenceaux sino a il traguardo in centro a Sauze d’Oulx. La prima speciale, in discesa da Sestriere a Cesana Torinese, è ancora terreno fertile per Veikkolainen che vince con margine su Joan Pons e sull’italiano Emiliano Amalberti con Milton Ramos che controlla e senza prendere rischi inutili e chiude quinto. La seconda speciale è ancora per Milton che quando c’è da pedalare, specie in salita, non ha rivali. Chiude primo con quasi 5 minuti di vantaggio su Pons mentre al terso posto si piazza il belga Elias Van Hoeydonck.