Antonio Artuso

Antonio Artuso

Da cinque anni a questa parte l’ultima domenica di luglio al parco giochi davanti al municipio di Sauze d’Oulx la fanno da padrone i “cornaioli”, quest’anno in 25, che espongono i palchi, rigorosamente caduchi cioè che i maschi di alcune specie di ungulati perdono annualmente, che hanno raccolto fra boschi e radure nei periodi “buoni”: autunno per i caprioli e inizio primavera per i cervi.

Domenica 30 luglio una folla nutrita e curiosa di turisti e valligiani ha avuto così l’opportunità di vedere, toccare, conoscere e scoprire un pezzo di “mondo alpino”: i nostri meravigliosi ungulati! Quest’anno gli espositori, fra cui alcuni artigiani che i palchi li trasformano in coltelli o in altre vere e proprie opere d’arte, arrivavano da tutta Italia: Valle d’Aosta, Trentino, Lombardia, Abruzzo, Toscana e naturalmente il Piemonte e le sue valli.

La manifestazione sta assumendo una connotazione nazionale e magari, si spera, anche internazionale. Sono le cose semplici a dare una pennellata di colore a questo balzano mondo ed oggi se ne è avuta la prova vedendo i larghi sorrisi e gli ammirati sguardi di coloro che hanno visitato l’esposizione.

Un grazie doveroso vada a chi rende possibile tale particolare raduno: il Comune di Sauze d’Oulx, il Comprensorio Alpino Alta Valle Susa, tutti gli espositori, pilastri fondamentali, e  Antonio Artuso, vero artefice e pigmalione della situazione. Arrivederci all’edizione 2018.

Cinzia Debernardi