GIAVENO – C’è chi si è trovato a pagare per un numero telefonico sconosciuto, con prelievo mensile direttamente dal conto, chi si è visto addebitato importi per servizi mai erogati o poco chiari. Senza contare le ore passate al telefono per chiedere spiegazioni alle compagnie telefoniche che, ignare di tutto, rimandavano al negozio al quale ci si era rivolti. E’ quanto alcuni giavenesi, loro malgrado, hanno dovuto porre rimedio, o stanno ancora cercando il modo per farlo, dopo aver scoperto di essere stati truffati dopo essersi rivolti ad un negozio di telefonia di Giaveno. Alcuni hanno sporto denuncia ai Carabinieri e, grazie alle segnalazioni, in breve tempo, sulla saracinesca dell’attività “incriminata”, in piazza Molines 28 (al limitare di via Coazze), pochi giorni prima di Natale,  è comparso l’avviso di sequestro penale da parte della Procura della Repubblica. Lo stesso che si sono trovati di fronte gli ignari clienti in cerca di spiegazioni per quegli strani addebiti e ora decisi più che mai a riavere indietro i soldi indebitamente sottratti. L’ordine di sequestro dell’attività è stato dato dal pm Antonio Reinaudo, per irregolarità riscontrate nei contratti. Una truffa alla quale le compagnie telefoniche sono estranee. A essere “forzatamente” chiuso è stato anche un negozio di Avigliana di corso Laghi 83, anch’esso posto sotto sequestro e presumibilmente collegato agli stessi gestori dell’attività di Giaveno.

© Riproduzione riservata